La protesta
Più che una B1 sarà una A3
Avellino, Herons, Legnano e Omegna le grandi favorite insieme a Libertas e Pielle Bortolin, Vasl e Nikolic i colpi degli irpini, dopo Chinellato la Paffoni vuole Jones
LIVORNO. Un campionato da protagonisti. Questo è quello che si aspettano di vivere i tifosi di Libertas e PL dopo la stagione passata che è stata a dir poco entusiasmante. Entrambe anche in questa estate stanno allestendo roster importanti.
La Libertas ha chiuso la regular season al primo posto e confermando praticamente tutto l’organico andrà inserita di diritto nelle squadre di fascia alta, visti anche gli innesti mirati di Tozzi e Allinei.
La PL ha cambiato di più mantenendo comunque un’ossatura notevole con quattro confermati e acquisti di grande potenzialità come Laganà, Ferraro, Manna e Pagani, in attesa dello straniero che dovrà alzare ancora il livello tecnico dei biancoblù.
In un’ipotetica griglia di partenza tutte e due entrano abbondantemente nei primi otto posti che valgono l’accesso ai playoff. Ma vediamo quelli che per adesso potrebbero essere i valori di un girone A che si preannuncia veramente interessante.
AVELLINO. Una delle big del girone. La formazione biancoverde ha ambizioni importanti confermati da arrivi di primissimo livello. Un nome su tutti Matias Bortolin, uno dei migliori lunghi del campionato, ex Mestre. Al suo fianco Nikolic da Roseto (18 punti di media nei playoff 21/22), altro top per la categoria, senza dimenticare l’arrivo di Vasl, ex Fortitudo, come straniero nello spot di guardia. Giocatori come Burini, ex Ruvo, Santucci, ex Omegna e Senigallia arricchiscono il roster di coach Crosariol.
HERONS MONTECATINI. Gli Aironi hanno tenuto quasi tutto il roster dello scorso anno con giocatori come Chiera, Arrigoni e Natali a cui hanno aggiunto due pezzi pregiati come il lungo Giorgio Sgobba, ex Pavia, lo scorso anno a Sant’Antimo (15 di media) e il playmaker Alberto Benites, uno dei protagonisti assoluti della promozione in A2 di Vigevano.
LEGNANO. I lombardi in panchina hanno preso Paolo Piazza, uscito da vincitore dopo tanti anni a Vigevano. Oltre alle conferme di Marino, Casini e Sacchettini ecco il super innesto di Raivio (17 punti di media ai playout in A2) come guardia straniera. A completare il quintetto ci sono giocatori importanti per la categoria come l’ex Juvi Cremona Gobbato (12 di media a Sanve) e Marco Planezio, da Orzinuovi. Dalla panchina i giovani di Borgomanero Ghigo e Fragonara e Sipala.
OMEGNA. Altra squadra molto accreditata: accanto al totem Balanzoni, i piemontesi hanno aggiunto uno dei migliori lunghi della Serie B come Chinellato, ex Sebastiani Rieti dove girava a 14 punti di media in 26’ di utilizzo. Conferme di spessore quelle di Solaroli, Picarelli e Torgano, in attesa del grande colpo. I rossoverdi sono sulle tracce di Andre Jones, americano di passaporto slovacco che vanta una stagione con 7 punti di media in A1 a Torino e stagioni da bombardiere tra Jesi, Roma, Bergamo e San Severo (19 punti di media) in A2. Insomma, un giocatore che potrebbe spostare di moltissimo gli equilibri.
Queste quattro squadre al momento dovrebbero essere le grandi avversarie delle livornesi. Come detto, però, il campionato si preannuncia molto livellato e le outsider potrebbero essere moltissime. In primis Caserta che dovrebbe firmare Zampogna, ex play di Roseto e Paci, lungo che era alla Fortitudo Bologna, oltre al già annunciato Hadzic e la conferma di Lucas. Squadra da prendere con le molle anche Sant’Antimo che ha confermato gran parte del roster: Mennella, Scali, Quarisa e Cantone, aggiungendo Gallo (12 punti di media a Matelica), Dri e l’ex Oleggio Colussa. Si aspetta il quattro titolare che sarà straniero.
Tutte le campane sono temibili e Salerno non fa eccezione con il colpo Spizzichini, da oltre dieci anni in A2, la coppia di lunghi Kekovic-Matrone e Staselis, nello slot di straniero. Buone ambizioni anche per le altre due toscane. Piombino è partita in ritardo ma la conferma di Piccone è un lusso, soprattutto col ritorno di Turel. Sotto canestro c’è l’argentino Lautaro, uno con presenze in Nazionale Albiceleste e 5 punti di media in Serie A argentina.
Costruzione intelligente anche per la Gema Montecatini di coach Del Re che, ai confermati Savoldelli e Di Pizzo, ha aggiunto l’ex Firenze Passoni e l’ex San Miniato Mastrangelo. Fatta anche per Saverio Mazzantini che dopo l’esperienza a Legnano giocherà nella città termale.
Squadra ostica sarà anche Fiorenzuola che ha confermato Preti e Giacché nel quintetto titolare, inserendo Sabic (8 punti di media a Zagabria) come straniero, l’ex Faenza Voltolini, Venturoli e Seck.
Poi c’è Brianza: buona squadra, improntata sui giovani tra cui l’ex Don Bosco Ceparano e il gioiellino di Borgomanero Andrea Loro.
Chi appare, almeno sulla carta, un gradino sotto sono Crema (che comunque ha firmato Graziani, Oboe e Tsetserukou), Desio, che resta squadra veramente noiosa da affrontare, Piacenza e Cassino. Di rincorsa Rieti che è in ritardo nella costruzione del roster ma potrebbe allestire comunque una squadra competitiva. Presi Cassar e Da Campo, oltre all’ex Omegna Markovic, Melchiorri e Del Sole.
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