Toscana
Amaranto sfuocato a Budapest: agli Europei Under 23 delusione per Rachele Mori
La campionessa lancia quasi quattro metri sotto il personale. Accame non si ripete dopo le qualificazioni nei 400, Finocchietti fermato dal rosso
LIVORNO. C’è molto da raccontare sulla pagina dedicata all’atletica livornese prima della pausa estiva a e in attesa dei Mondiali 2023 che si svolgeranno dal 19 al 27 agosto a Budapest in Ungheria, mentre si sono appena conclusi i campionati europei under 23 svoltisi in Finlandia. Una rassegna senz’altro positiva per i colori italiani, fra i quali spiccavano i nostri tre azzurrini che si sono ritrovati coinvolti in un contesto continentale.
Peccato Rachele
Iniziamo da Rachele Mori la lanciatrice delle Fiamme Gialle , legata da sempre con un rapporto particolare con l’Atletica Livorno, allenata da Massimo Terreni. Per la ex campionessa mondiale under 20 del lancio del martello, già in possesso di un palmares a dire poco eccezionale, al primo anno nella categoria under 23, il debutto in pedana nella qualificazione non era dei migliori, il primo lancio andava fuori settore a cui facevano seguito un 63,71 e un 63.12, misure di oltre cinque metri al di sotto del suo personale di 69.02 che la collocavano al quarto posto del suo gruppo e settimo complessivo con l’accesso alla finale. Con il suo personale e il risultato ottenuto a Castelnovo Ne’ Monti prima della partenza per Espoo di metri 67,05 ci avevano fatto ben sperare di potere puntare al podio, la livornese non riusciva a fare meglio di 65,36 ottenuto al quarto lancio quasi quattro metri in meno del suo personale, misura che la collocava al settimo posto, prima l’atleta di casa, la possente Silja Konsonen che sparava l’attrezzo a metri 73,71 record dei campionati.
Ilaria brilla a metà
Ilaria Elvira Accame al mattino brillava nelle qualificazioni dei 400 metri correndo in batteria in 52.61, tempo che valeva il proprio personale, il record toscano e il passaggio alle semifinali; nel pomeriggio la ligure della Libertas Unicusano non riusciva a ripetersi, finiva in un 53.19 che inficiava la sua partecipazione alla staffetta 4X400 dove alla vigilia veniva indicata come titolare.
Peccato perché l’amaranto era risultata la migliore del quartetto azzurro, continua ancora a guidare la graduatoria stagionale della categoria promesse, cinquantasei i centesimi di secondo in meno rispetto al precedente limite.
Delusione Finocchietti
Delusione per Davide Finocchietti della Libertas Unicusano alle prese con la 20 chilometri di marcia, una stagione positiva alle spalle aveva legittimato le aspirazioni del livornese. Pronti via con l’amaranto da subito nelle posizioni di testa unitamente con l’altro azzurro, il fiorentino Andrea Cosi. Dopo il passaggio al quinto chilometro il gruppetto iniziava a sgretolarsi, Finocchietti (20.42) perdeva qualche metro ma proseguiva con una andatura incisiva alimentando le aspettative. Al decimo chilometro il colpo di scena, all’amaranto veniva sventolato sotto il naso il quarto cartellino rosso che sanzionava la squalifica.
Gli altri
A livello assoluto, altri due lampi, il primo per merito del discobolo Alessio Mannucci (Aeronautica Militare) il quale continua a migliorarsi a conferma di una stagione d’oro che lo pone al vertice della graduatoria italiana; il colligiano, dopo il risultato ottenuto recentemente al meeting di Karlstad dove l’attrezzo atterrò a metri 62,50, a Donnas (Aosta) si è nuovamente superato di quasi un metro con un quinto lancio a 63,61.
Le convocazioni
Intanto per l’ex bianco verde è arrivata la convocazione per le prossime universiadi in programma a Chengdu in Cina dal 28 luglio al 8 agosto; chiamata in azzurro anche la livornese Marta Giaele Giovannini specialista delle prove multiple.
I risultati
A proposito di attività universitaria doverosamente dobbiamo segnalare che Erica Sorrentino tesserata per la Libertas Unicusano ai recenti campionati italiani si è laureata campionessa italiana nei 3000 siepi con il tempo di 10.52.89, la compagna di squadra Fabiola Caruso ha guadagnato la medaglia d’argento nel disco con 52,28 ed ancora quella di bronzo nel martello con 53.31. La prima gareggiava per il Cus Roma, la seconda per il Cus Benevento.
Il secondo brillantissimo quello che è scaturito da Lignano Sabbiadoro dove è andata in onda la 34.ma edizione del Meeting Internazionale Sport Solidarietà, Joao Bussotti del G.S. Esercito, livornese a tutti gli effetti, dopo essere sceso sotto i 3.36 nei metri 1500 a Dessau in Germania, nella nota località balneare centrava il record personale sulla distanza con un perentorio 3.35.65 con il quale entra nella top ten italiana al decimo posto mentre per il 2023 attualmente è collocato al quarto posto.
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