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Rugby, terremoto in casa biancoverde: Zaccagna se ne va, panchina a Squarcini

di Dario Serpan
Rugby, terremoto in casa biancoverde: Zaccagna se ne va, panchina a Squarcini<br>

Entusiasta il nuovo tecnico: «Pronto e carico». L’obiettivo è puntare al podio della classifica nel proprio girone (ancora non ufficializzato dalla Fir) per poi andare a disputare la serie A1 nella stagione successiva

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LIVORNO. Marco Zaccagna lascia, Riccardo Squarcini raccoglie il testimone. Dopo l’ottimo quinto posto conquistato nella stagione del ritorno in serie A, l’Unicusano Livorno Rugby cambia allenatore. Lo fa per necessità, poiché l’intenzione della società era quella di continuare con Zac, che per motivi personali ha scelto di non restare in sella alla formazione Seniores biancoverde.

«Siamo dispiaciuti, ma rispettiamo la sua decisione. È stato il nostro ‘Zac’ a riportarci, dopo dieci anni d’attesa, in A. A lungo (fino a 42 anni, ndr), è stato giocatore biancoverde e un preciso punto di riferimento: Zaccagna è e resta una bandiera del nostro sodalizio». Così Giovanni Riccetti, presidente del club biancoverde, ha commentato l’addio del coach classe 1967, che la società aveva confermato già a fine maggio, ossia poco dopo la fine del campionato. Ma una volta preso atto della scelta di Zaccagna, la dirigenza si è dovuta muovere tempestivamente per trovare un nuovo allenatore e la scelta è ricaduta sul candidato più adatto e pronto in questo momento.

Riccardo Squarcini, infatti, era già da gennaio nello staff della Prima squadra, come supporto sul lato tecnico, quindi conosce bene la squadra. E poi, soprattutto, conosce benissimo il Livorno Rugby, dove è cresciuto rugbisticamente e si è affermato come mediano di apertura, per poi tornare come tecnico e dirigente. Nell’ultima stagione, in particolare, ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo, direttore tecnico e allenatore dell’under 17 biancoverde, nonché quello di responsabile per il Polo di Sviluppo Federale. «Sono al settimo cielo – commenta il nuovo coach dei Seniores -, è una sensazione bellissima arrivare ad allenare la Prima squadra. Quando smetti di giocare ti chiedi se mai ci arriverai, quindi lascio immaginare quale sia la mia felicità. Il Livorno Rugby è la mia squadra del cuore, oltre che una società che una grande storia. Il 21 agosto inizieremo la preparazione, la squadra è già fatta ed è pronta per fare un campionato di alto livello, come vuole la società».

Stante il cambio di formula dei campionati, l’obiettivo è quello di puntare al podio della classifica nel proprio girone (ancora non ufficializzato dalla Fir) per poi andare a disputare la serie A1 nella stagione successiva. Si prova quindi ad alzare l’asticella, con un organico che registra l’uscita di un elemento di spessore come Dario Basha, ma ha lavorato per portare nuovi innesti e rafforzare il gruppo, che si avvarrà anche di giovani pronti a salire dal settore giovanile. «Ho massima stima per Riccardo – afferma Marco Zaccagna -, a cui faccio il mio in bocca al lupo. Il Livorno Rugby è la mia società, ma per me era arrivato il momento di passare la mano. So di aver dato tanto alla causa, contribuendo alla promozione in A, al quinto posto di quest’anno e alla crescita di tanti giovani. Lascio un percorso tracciato, da proseguire, questa è la cosa più bella e importante». l


 

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