Il Tirreno

Livorno

Pugilato

Gassani, Sannino e Weslati: tre stelle nella notte dei Lido

Gassani, Sannino e Weslati: tre stelle nella notte dei Lido

Grande successo per la tradizionale edizione di “Pugni amaranto”. I tre professionisti trionfano per ko, ma brilla anche Alessio Sitri

6 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una straordinaria riunione pugilistica, in grado di regalare, agli appassionati della noble art, spettacolo ed emozioni in quantità industriali e momenti indelebili di genuina solidarietà a sostegno dell’Associazione Cure Palliative. La sedicesima edizione di “Pugni Amaranto”, valevole anche come decimo Memorial Gino Calderini, nobilitata anche dalla presenza del sindaco Luca Salvetti, venerdì sera e notte, nella splendida cornice dei Bagni Lido, non ha tradito le attese e grazie alle stupende performance dei nostri tre super professionisti: Federico Gassani, Jonathan Sannino e Ghaith Weslati, ha scritto, a caratteri cubitali, una stupenda pagina di questo sport a livello cittadino, difficilmente immaginabile, in queste dimensioni, alla vigilia di questo appuntamento notturno in riva al mare, anche da parte dei tifosi più ottimisti. Tutti e tre i nostri super campioni, lo ribadiamo subito a chiare note, con prestazioni sublimi, applaudite a scena aperta, dal numeroso pubblico presente, hanno costretto ad alzare bandiera bianca i loro avversari, con largo anticipo, prima dello scoccare finale del gong della sesta e ultima ripresa. Nel pugilato, lo diciamo per coloro che vivono marginalmente la realtà di questo sport, vincere prima del limite, per KO, mandando a gambe levate il proprio avversario non è cosa abituale. E i nostri tre super campioni, venerdì sera, lo hanno fatto uno dietro l’altro, come fosse la cosa più naturale del mondo benché, di fronte, avessero avversari tutt’altro che malleabili, arrivati nella nostra città, con la consapevolezza di avere tutte le potenzialità, per disputare un bel match e, in cuor loro, anche di tornare a casa vittoriosi.

Tra i protagonisti della bella serata di pugilato, bella prestazione e super meritato pareggio di più, di Alessio Sitri, della Spes Fortitude, con all’angolo Lenny Bottai e Alessandro Landi nel match, della categoria élite, al limite delle tre riprese di 3 minuti ciascuna, con il forte e mai domo fiorentino Davide Pazzagli, con all’angolo il maestro Ivo Fancelli. Un match, bello e spettacolare, senza un attimo di tregua tra due ottimi boxer.

Tre trionfi per KO

Ma andiamo più nel dettaglio cominciando, in maniera cronologica dal match della categoria dei super piuma, al limite delle 6 riprese di 3 minuti ciascuna tra il 23enne Ghaith Weslati, nato in Tunisia ma livornese d’adozione e il romeno Gheorghe Trandafir, nato a Ivesti, in Romania, nel 1985, ma residente da anni Roma. Ghaith Weslati, come sua abitudine, con spostamenti repentini sul ring e improvvise e veementi accelerazioni a due mani, ha pigiato subito sull’acceleratore e ha messo ripetutamente il suo avversario in evidente difficoltà. L’epilogo, quasi scontato, dopo 2 minuti e 40 secondi della seconda ripresa, quando l’arbitro Luigi Boscarelli, dopo un paio di atterramenti subiti dal pugile romeno, ha stoppato il match per manifesta superiorità di Weslati. Laconico e coinciso il commento del suo maestro Lenny Bottai: “Ghaith quando combatte fa sembrare facile anche quello che facile non è”. Felice, quando è sceso dal ring e si è mescolato tra il pubblico Ghaith: “Stasera -ha detto- è stato veramente bello. Grazie di cuore a tutti”.

Nel breve intervallo, dopo il match di Weslati, Lenny Bottai ha consegnato al direttore generale dei bagni Lido: Michele Ganni un omaggio, per la bellissima accoglienza. Poi alle 23 e 12 minuti, nel secondo match a livello professionistico della serata, a salire sul ring, tra scroscianti applausi è stato Federico Gassani, nella categoria dei pesi medio massimi. Di fronte a super Chico, Doni Kristi, un giovane boxer ventenne albanese, nato e residente a Tirana. Per entrambi i pugili: Gassani e Doni Kristi, un cambiamento di rotta degli avversari, nel giorno precedente, per motivi contingenti. Federico Gassani avrebbe, infatti, dovuto incrociare i guantoni con il franco-tunisino Sadok Sebki c Doni Kristi combattere in Germania.

Il match? Bello e spettacolare fin dalle prime battute, con Federico Gassani che ha sempre tenuto in mano il pallino dell’iniziativa e, con violentissime bordate a due mani, ha ripetutamente messo in difficoltà l’avversario. L’epilogo dopo 2 minuti e 15 secondi della quarta ripresa, quando l’arbitro, dopo aver comminato al boxer albanese un richiamo ufficiale per trattenute non regolamentali e aver visto in oggettive difficoltà, dopo un successivo atterramento Doni Kristi, ha stoppato il match per impedire al giovane boxer albanese guai peggiori.

Stop, questa volte da parte dell’arbitro Veronica Ponsiglione, dopo un paio di minuti della quarta ripresa anche del match tra Jonathan Sannino e il piemontese Alfredo Di Bortolo e vittoria meritatissima, per KO, del “bimbo di Shangai” che grazie a questo successo, dovrebbe avere la strada spianata, per combattere con il titolo italiano dei pesi gallo in palio. Jonathan Sannino, che ha tenuto in mano, per buona parte dell’incontro il pallino dell’iniziativa. Le dediche di “Jonny”? “In primis alla moglie e alla figlioletta”. Poi ringraziamenti sinceri al suo maestro e mentore Lenny Bottai per il suo compleanno. “Essendo passata di qualche minuto la mezzanotte è ormai il 15 luglio e penso di essere uno dei primi a fargli con tutto il cuore gli auguri”, ci ha detto a quattr’occhi, mentre stavamo uscendo.

A inizio riunione sul ring applaudite esibizioni di baby boxer e incontri delle categorie giovanili.

Sparring IO: Applaudita esibizione sotto la guida del maestro Francesco Boldrini, di Daria Neri con Diego Bottoni. E di Matteo De Fonte con Gregorio Baldacci.

Categoria Schoolboy

Tre i match in tabellone. Nel primo, arbitrato da Samantha Forastieri, vittoria di Federico Ingaggiato, della “Pug. Lucchese”, con all’angolo i maestri Ivo Fancelli e Alfredo Zangara, su Lorenzo Vezzoni della “Boxe Pietrasanta”. Bello e spettacolare e match pari, il secondo match, nella cat. al limite dei 50 Kg, tra Nicola Aiello della Spes Fortitude e Achille Chiama della sez. Pugilistica dell’Acc. dello Sport. All’angolo di Nicola Aiello i maestri Lenny Bottai, Alessandro Landi e Francesco Boldrini. E di Achille Chiama il maestro: Luca Tassi. Arbitro del match: la bravissima Veronica Ponsiglione. Nel terzo match della cat. Schoolboy, vittoria ai punti di Kevin Bonuccelli, della Boxe Pietrasanta, nella cat. 52 Kg, su Leonardo Pelagatti, dell’Acc. Pug. Livornese, con all’angolo i maestri Ivo Fancelli ed Alfredo Zangara.

Nell’unico match della cat. Youth, invece, vittoria di Jacopo Ambrosetti, Boxe Team S. Giuliano, su Dario Caponi della Spes Fortitude, con all’angolo Lenny Bottai, Alessandro Landi e Francesco Boldrini.

Solidarietà

Poi prima della grande Boxe riflettori puntati sulla solidarietà, a favore delle Cure Palliative, in onore e nel ricordo, del grande Gino Calderini, prematuramente scomparso nel 2012. Come ormai consuetudine da anni, anche venerdì sera, la consegna, da parte di Lenny Bottai, di parte dell’incasso della serata e della vendita di magliette, alla rappresentante delle Cure Palliative dell’Ospedale di Livorno, è stato un momento, davvero toccante, zeppo di amore per il prossimo. Sottolineato anche da scroscianti applausi e da belle parole di ringraziamento, nei riguardi di Lenny Bottai, per il suo: “ Grande Cuore”. Poi con orgoglio la rappresentante delle Cure Palliative ha aggiunto:” L’associazione è dei livornesi e rappresenta un pilastro fondamentale nell’assistenza ai pazienti affetti da malattie terminali, offrendo sollievo dal dolore e una migliore qualità di vita”. Nel voluminoso taccuino dei ringraziamenti non poteva mancare l’omaggio e la gratitudine allo speaker delle serata Flavio Lombardi. Davvero bravissimo come sempre.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web