Gioco
Jemboree Livorno vola in alto: vincenti dentro e fuori dal campo
Un progetto sportivo top, protagonisti nel calcio a 5, nel calcio a 7 e nel gabbione. «Percorso entusiasmante con 138 iscritti, grazie a Maracanà, Meditur e I’m Pasta»
LIVORNO. «Abbiamo vinto fuori dal campo». Alessandro Sarti, allenatore del Jamboree Livorno, lo dice con la leggerezza di un sorriso che dietro nasconde i perché di una frase topica. Svela tutta la sostanza di un progetto capace di attrarre giocatori di spessore del panorama calcistico livornese e non solo, perché sa andare oltre l’aspetto tecnico. Recupera un immaginario, concede loro spazi di ritrovo e di espressione dove l’unica cosa che conta è il divertimento, senza l’assillo della tattica o del dover esserci in un certo modo.
È come una fuga, una sospensione oppure un ritrovare il sapore degli inizi, quando si dava calci a un pallone nel cortile per la pura voglia di giocare. E già allora non ci si tirava certo indietro. Ma il risultato è una conseguenza che, insieme alle innegabili qualità tecniche dei protagonisti, si trasferisce dentro il campo.
Nella stagione 2022/23 il Jamboree Livorno, progetto sportivo che partecipa a campionati e tornei amatoriali di calcio a 5, calcio a 7 e gabbione, ha vinto anche lì. Quanto? Coppa pre-campionato e campionato di serie A di calcio a 5 al Nuovo Centro Coteto, dove il club biancoverde ha infilato anche il titolo in serie D di calcio a 5 e la vittoria dei playoff nel calcio a 7. Con la bellezza di 138 tesserati, il Jamboree Livorno ha allestito sei squadre per cavalcare una stagione che, alla fine, registra un’impennata nella crescita sotto tutti i punti di vista.
Nell’ordine, due squadre hanno partecipato alla serie A di calcio a 5, massimo torneo del Nuovo Centro Coteto: il Jamboree Livorno 1, sotto la guida di mister Alessandro Sarti, e il Jamboree Livorno 2. Il primo storico titolo in serie A ha dato il pass per andare a giocare i nazionali di calcio a 5, nel circuito Mini Football, a Misano Adriatico.
«Siamo arrivati ai quarti di finale, tra 64 squadre partecipanti da tutta Italia. Quest’anno – afferma mister Sarti - abbiamo trovato un livello tecnico superiore, poiché molte squadre annoveravano in rosa giocatori professionisti. Noi siamo contenti del percorso fatto e del modo in cui abbiamo affrontato questa esperienza». Scendendo di categoria, la terza squadra di calcio a 5 dei biancoverdi, sotto la guida di Riccardo Ferretti (allenatore e capitano) ha vinto il campionato di serie D, mentre il gruppo che ha affrontato la Prima Categoria si è arreso solo in finale ai playoff. Fronte calcio a 7, dopo aver chiuso il campionato sul podio è arrivata la vittoria dei playoff, con annesso accesso ai nazionali disputati a Misano Adriatico, dove il Jamboree Livorno è arrivato fino ai quarti di finale. Infine, fronte gabbione il bilancio racconta di un quarto posto in campionato e l’approdo in finale di Coppa di Lega.
Lo staff tecnico del Jamboree Livorno può contare sul contributo di: Alessandro Sarti, Fabrizio Del Gratta, Andrea Biffi, Riccardo Ferretti, Alessandro Macrì, Mattia Loiacono, Francesco Bimbi, Simone Signorini e Marco Bruna in veste di dirigente.
«Nell’arco di questa stagione – commenta Sarti – abbiamo valorizzato un gruppo di ragazzi in cui i più esperti hanno aiutato i giovani a crescere ed esplodere. Così siamo riusciti a fare un salto di qualità. Se siamo arrivati ad avere fino a 138 tesserati significa che la nostra capacità attrattiva è cresciuta nel corso degli anni, lungo i quali abbiamo aperto le porte a ragazzi di categorie, caratteristiche, età e nazionalità diverse. Il nostro segreto? Lavoriamo sul tanto gruppo, sia a livello individuale che collettivo, per alimentare l’affiatamento e la voglia di stare insieme. Copriamo noi tutte le spese per i materiali e le partite, andiamo spesso a cena insieme dopo le partite e, soprattutto, abbiamo un centro sportivo come il MaraCanà di Via la Pira 3 in Corea, gestito dal nostro vice-presidente Michele Lucarelli, che per noi è una base fondamentale per fare attività e ritrovarci. Proprio il MaraCanà è uno dei tre sponsor che hanno sostenuto in modo importante la nostra annata. Gli altri due sono Meditur Hotels e I’m Pasta. Li ringraziamo di cuore tutti, sono stati il polmone della nostra grande cavalcata».
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