Gioco
Colpo della PL: preso il play Matteo Laganà
Il play la scorsa stagione era a Capo d’Orlando, ha precedenti in serie A2. 23 anni ma già esperto, farà coppia con Rubbini: Piazza in bilico, probabile l’addio
LIVORNO. Se nel basket c’è un ruolo fondamentale, questo è il play. E la PL ha deciso di non correre rischi: perché Andrea Piazza è un super giocatore, ma purtroppo troppi infortuni hanno segnato le sue due ultime stagioni e partire con un punto interrogativo proprio in quel ruolo era una forzatura.
E così ecco l’assalto vincente a un giocatore coi fiocchi: si tratta di Matteo Laganà, 1 metro e 90, giocatore di appena 23 anni eppure già con grande esperienza anche in serie A2. Nell’ultima stagione era a Capo D’Orlando.
Si tratta del fratello di Marco Laganà che nell’ultima stagione abbiamo visto con la maglia di Montecatini, ma soprattutto è il figlio di Lucio Laganà che nella stagione 1989-90 indossò proprio la maglia della Pallacanestro Livorno. Insomma, la Triglia sul petto è un affare di famiglia.
Matteo Laganà è stato capitano della nazionale under 18, ha giocato anche nell’under 19, poi a 18 anni subito l’avventura in serie A2 in Sicilia, a Capo d’Orlando. Qui ha disputato 5 stagioni, di cui 4 in A2 (con una media di 7 punti a partita) e una in B lo scorso anno (11 punti di media). E quando resti per ben 5 stagioni nella solita società, vuol dire che ci sono non solo doti tecniche ma anche umane.
Doti che conosce bene Marco Cardani, che ha allenato Laganà proprio all’Orlandina. Il coach ha voluto questo ragazzo, è pronto a puntare su di lui.
Con l’arrivo di Laganà, resta molto in bilico la posizione di Andrea Piazza. Che, lo ricordiamo, è ancora fermo per l’infortunio al ginocchio rimediato ai playoff con Mestre. Se resta, è probabile che non venga inserito nei 10. Quindi è più probabile un suo addio.
Nelle ultime ore la PL ha ufficializzato anche le conferme del play Rubbini e dell’ala Campori, mentre adesso il mirino è puntato su un lungo di qualità. Uno dei nomi emersi è quello di Giordano Pagani (ex Rieti) ma non è operazione facile visto che il giocatore ha molte richieste e piace anche in A2.
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