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Neri-Livorno, matrimonio finito. «Un messaggio per dirmi addio»

di Alessandro Lazzerini
Neri-Livorno, matrimonio finito. «Un messaggio per dirmi addio»<br>

L’attaccante: «Speravo almeno in una proposta, la mia priorità era restare»

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LIVORNO. «Neri è un ragazzo splendido, ci sentiremo e decideremo insieme, dipende se accetterà un ruolo da titolare». Il presidente Joel Esciua aveva parlato così al nostro giornale spiegando un po’ la situazione di Francesco Neri, uno dei pochi giocatori rimasti in stand by, a metà tra i quattro confermati e i tanti altri elementi lasciati liberi dopo l’ultima deludente stagione.

L’esterno livornese classe 1996 è in vacanza in Sardegna e quindi l’accordo era per una videochiamata nella mattinata di ieri che però non c’è stata.

Messsaggio e addio

Il presidente Esciua ha scelto un messaggio per spiegare a Neri la situazione, basata sulla decisione che l'esterno non rientra più nei progetti per la nuova stagione del Livorno. «Avevo letto l’intervista del presidente al vostro giornale – esordisce il numero 21 -. Ma la proposta non c’è stata. Esciua, dopo un colloquio con mister Favarin, mi ha detto che la sua stima nei miei confronti rimane tanta e farà il tifo per me, ma mi ha consigliato di prendere altre strade».

Una decisione che poteva essere presa anche tre-quattro giorni fa quando Neri ormai era lontano dall’amaranto, ma negli ultimi giorni Esciua, dopo le avances di San Donato e Grosseto tra le altre, era tornato alla carica per averlo di nuovo in rosa, consapevole anche della volontà del ragazzo. «Visti i contatti degli ultimi giorni mi aspettavo che mi venisse fatta una proposta e poi avrei fatto le mie valutazioni, anche se, come ho sempre detto, la mia priorità era quella di restare al Livorno. Così non è stato, ma accetto la decisione senza alcun rammarico».

In serata c’è stato anche un nuovo contatto e una telefonata di Esciua al giocatore ma senza un vera proposta. E a quel punto ormai la strada era segnata. All’attaccante ex Armando Picchi rimangono 16 presenze tra coppa e campionato e un gol da opportunista segnato in casa contro il Flaminia in un percorso tanto condizionato dagli infortuni. «Di questa stagione mi porterò dietro la felicità e l’orgoglio di avere vissuto un’esperienza unica come quella di vestire la maglia del Livorno. Allo stesso tempo c’è tanta amarezza per gli infortuni che ho avuto. Non mi hanno permesso di mostrare il mio valore al 100%, per questo mi sarebbe piaciuto avere un’altra opportunità».

Nel futuro di Neri c’è il gialloblù del San Donato Tavarnelle (probabile avversaria di Luci e compagni) dove ad attenderlo c’è Lorenzo Collacchioni, uno che fin dal ritiro di Pievepelago ha sempre stravisto per lui. «Vado a San Donato con tanta voglia di rivalsa per mostrare quello che sono veramente. In questa la scelta la presenza e la stima del mister sicuramente hanno giocato un ruolo cruciale. Il Livorno? Resterò tifoso di questa squadra e di compagni eccezionali come quelli che sono rimasti. La mia speranza - conclude Francesco Neri - è davvero che questo sia solo un arrivederci».

Luci ai Lido

Nuovo appuntamento per la presentazione del libro “Andrea Luci. Oltre la leggenda”, il volume che ripercorre la carriera del capitano amaranto tra aneddoti, statistiche e foto, dall’inizio a Salivoli fino al record di presenze con il Livorno, superando le storiche 369 di Lessi. Quest’oggi alle 18.45 Luci sarà protagonista ai Bagni Lido, in uno dei grandi appuntamenti del Lido Festival. Atteso anche Esciua.
 

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