Gioco
Liguori, Ceccanti e Moretti tre sul podio agli assoluti Cadetti
Livello altissimo negli under 18, stavolta Livorno resta a secco di titoli
LIVORNO. Niente oro per i nostri under 18 ammessi a partecipare ai Campionati Italiani Allievi che si sono disputati a Caorle con una adesione che ha superato gli oltre 1200 atleti pronti a contendersi i 42 titoli tricolori. Diciotto le presenze gara per l’Atletica Livorno con una medaglia d’argento, quattordici quelle della Libertas Unicusano con due medaglie di bronzo.
Un impatto duro per i nostri campioncini under 18 che si sono ritrovati davanti avversari capaci di esprimersi ad un livello tecnico elevato in vista del Festival Olimpico della Gioventù Europea di Maribor. Giorgia Liguori dell’Atletica Livorno si laureava vice campionessa italiana del lancio del martello con una bordata a 54,76, l’atleta allenata da Massimo Terreni nell’occasione siglava il suo record personale migliorandosi di un metro, Margaret Mannering del Cus Parma vinceva con 58,61, terza Angelica Arcari Cus Parma 52,89. Lorenzo Ceccanti, i ancora per il martello, saliva sul terzo gradino del podio, niente da recriminare per il lanciatore amaranto, al momento Davide Camilli e Stefano Degaetano sono inarrivabili.
Non poteva mancare la specialità del tacco a punta con un luccicante bronzo al collo per Omar Moretti, l’amaranto frantumava il suo personale sui 10 chilometri siglando il tempo di 45.53 al termine di una gara combattuta con il triestino Alessio Coppola 45.48.81, il successo in solitario se lo assicurava il pugliese Giuseppe Disabato 43.57.19. Quarto posto targato Unicusano per l’altro marciatore Tommaso Nocchi, anche lui con il personale portato a 47.07. Per tre centimetri sfumava il sogno di Emma Pieri dell’Atletica Livorno di portarsi a casa la medaglia di bronzo, realizzava il record personale con 1,65 ma non è bastato.
Menzione particolare per quegli atleti che nella classifica finale sono andati ad occupare dalla quinta alla ottava posizione: quinto assoluto l’amaranto Mattia Bottai il quale passava il turno dei 400 con 49.92 per poi esprimersi nella fina in 49.41; sesto posto per la compagna di squadra Gaia Silvestri nei metri 3000 corsi in 10.20.23 in scia delle migliori, quattordicesima nei 1500 con il tempo di 4.44.17 record personale; stesso piazzamento per la consocia Cristina Miriam Nanuti nel salto in alto dove si fermava a 1,62; l’amaranto Giacomo Giovinazzo si esprimeva al meglio con un secondo posto nella finale due dei metri 200 corsa in 22.70 vento contrario 3.3 dopo essersi qualificato con 22.18 record personale, nei metri 100, una cinquantina gli iscritti, l’amaranto si qualificava per la finale 2 con il sedicesimo tempo di 11.23, stesso piazzamento in 11.03 con vento favorevole 2,7.
Brava anche Margherita Milani nella non facile specialità dell’Eptathlon, la bianco verde polverizzava il suo personale portandolo a 4439 punti con un incremento di oltre 350 con in evidenza nei i 200, 800, alto e 100 ostacoli. Dalle staffette la migliore prestazione è stata realizzata dalla 4 X 100 maschile della Libertas Unicusanocon Noya, Bottai, Giovinazzo e Felicetti che hanno chiuso in decima posizione con 44.01, diciannovesima Atletica Livorno con Menteri, Brunelli, Felicetti e Bertini tempo finale 44.30.
Altri protagonisti: Maschili Mt. 3000 12) Antonio Del Vecchio AL 8.56.61 RP - Martello 15) Elia Sighieri AL 47,44 - 400 Hs. 25) Francesco Savi AL 47,44 - Mt, 1500: 28) Antonio Del Vecchio AL 4.09.69 – 110 Hs 30) Lorenzo Francesco Bertini AL 15.68 - Femminili: Martello 10) Vittoria Trumpy AL 48,47 RP - Disco 11) Chiara Ferrari LU 32,92 – Disco 25) Aurora Elena Giovannini AL 28,49 - 33) Staffetta 4 X 100 Atletica Livorno ( Urgias, Gennai, Del Moro e Benetti) 51.84.
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