Gioco
Casa dolce casa: Gonnelli ha deciso di avvicinarsi e il Livorno ci prova
Il difensore è reduce da tre stagioni in serie C. Molto del mercato amaranto si muoverà in questo weekend visto anche il rientro in città del presidente Joel Esciua
LIVORNO. Il calciomercato è fatto di contatti, trattative e situazioni in costante evoluzione. Pian piano però ogni società va a caccia di alcune certezze per poi comporre il famoso puzzle. Uno dei punti su cui ci sono meno dubbi in casa Livorno è il fatto che anche nella prossima stagione il portiere sarà un giovane. Probabilmente un classe 2004, meglio se magari con un campionato già giocato alle spalle.
Il profilo
L'identikit porta a profili come Bryan Bonucci e Valerio Biagini. Il primo, nativo di Grosseto, ma livornese da una vita, è un classe 2004 che ha già vestito la maglia del Livorno nel settore giovanile fino all’Under 14. Le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni delle big italiane e quindi è passato all’Inter. In nerazzurro ha passato gran parte del percorso giovanile fino al passaggio in prestito al Sassuolo, dove ha giocato un anno in Primavera. Una volta fino il settore giovanile ecco il passaggio all’Adriese, in Serie D nel girone C. I rossoblù hanno fatto un campionato di vertice stando sempre nelle prime posizioni (per larghi tratti anche in testa) e hanno chiuso terzi a meno quattro dal Legnago che ha vinto il titolo. Per Bonucci 25 partite con un buonissimo rendimento e nove occasioni in cui è riuscito a mantenere la porta inviolata.
Per Biagini, cecinese classe 2003, dopo il settore giovanile dell'Empoli nell'ultimo anno c'è stata la prima esperienza tra i senior con il San Donato Tavarnelle in C con cui ha giocato tre partite. Le attenzioni del Livorno sono tante su entrambi e nei prossimi giorni è possibile attendersi un’accelerata.
Come alternativa resta valida la pista che porta a Matteo Borghini, classe 2004, di proprietà del Pontedera.
Cavallo di ritorno?
Spostandoci qualche metro più avanti, cioè sulla retroguardia, il Livorno ha un chiaro obiettivo. Si tratta di Lorenzo Gonnelli. Altro livornese, classe 1993, che la maglia amaranto l’ha vestita dal 2014 al 2020 tra la Serie C e la Serie B con quasi 100 presenze. Una volta lasciata la città, in seguito alla debacle della gestione Spinelli, ha vestito le maglie di Cesena (due anni) e nell’ultima stagione si è diviso tra Cerignola e Picerno sempre in Serie C.
Il Livorno lo ha contattato e proverà a farlo tornare alla base, per un giocatore che in Serie D potrebbe essere veramente un lusso. Il ragazzo, che in questi anni è diventato anche babbo di Emma e Giorgio, potrebbe accettare volentieri l'idea di tornare a casa. A proposito di livornesi, ci sono diverse richieste per Mattia Lucarelli che piace anche a due società di C.
Di sicuro molto del mercato del Livorno si muoverà in questo weekend visto anche il rientro nella giornata di ieri del presidente Joel Esciua, adesso operativo da Piazzale Montello insieme al diesse Pinzani e mister Favarin. Per l’inizio della prossima settimana è lecito attendersi tre-quattro innesti. Uno di questi potrebbe essere il centrocampista Giuseppe Palma, napoletano classe 1994, nell’ultima stagione alla Cavese dove ha raccolto 24 presenze. Secondo le indiscrezioni la trattativa sarebbe in chiusura.
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