Gioco
Mestre e Caserta vogliono Lenti. Libertas, la tentazione è Peroni
Domani scade il contratto ed è improbabile la permanenza del pivot alla PL. In Veneto potrebbe trovarsi in coppia con Morgillo. Lo Biondo al dilemma A2
LIVORNO. Il mercato di Serie B non è ancora entrato nel vivo. La stagione si è conclusa da pochi giorni ma in questa settimana, oltre alle ufficialità di chi è partito presto nella costruzione del roster, è lecito attendersi anche tanti primi contatti un po’per tutte le protagoniste. Tra queste ovviamente anche le due livornesi.
La situazione
A ingessare il mercato ci pensano più fattori. In primis il fatto che anche in A2 non ci siano più gli under. Questo permetterà a tanti buonissimi giocatori di Serie B di candidarsi come settimo-ottavo nelle rotazioni di categoria superiore dove prima c’erano gli under. Ergo, per restare in Serie B questi giocatori al momento sparano altissimo.
In più c’è la riforma dello sport che creerà la figura dello sportivo-lavoratore. Una rivoluzione che aumenta, e non di poco, le spese delle società.
Infine, l’incertezza sullo “straniero” che subentra in questa stagione. Al momento non si sa, ad esempio, se giocatori argentini come Chiera e Bortolin possano giocare da italiani come facevano fino adesso oppure se dovranno occupare lo slot dello “straniero” con visto. In questo senso nel giro di pochi giorni ci dovrebbero essere novità importanti, mentre sui gironi (anche in base a quello aumentano i costi delle trasferte) per le certezze servirà aspettare almeno il 7 luglio.
Oltre a questo le due livornesi hanno una situazione molto chiara. Entrambe hanno sei giocatori già sotto contratto. Quindi le aggiunte, soprattutto in una prima fase di mercato, non potranno essere moltissime, ma servirà solo trovare il tassello giusto al posto giusto. Oltre a questo finché non ci sarà una risoluzione del contratto (se ci sarà) non potranno esserci tanti altri innesti. Finora, quindi, i migliori acquisti di Libertas e PL possono essere le riconferme in roster che hanno fatto una stagione di vertice.
Qui Libertas
In casa amaranto Forti, Saccaggi, Fratto, Lucarelli e Fantoni hanno il contratto garantito per la nuova stagione. In più la società (come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno) ha chiuso le operazioni per il rinnovo di Andrea Bargnesi con un contratto annuale con opzione anche per l’anno successivo. I giocatori in casa Libertas quindi al momento sono sei. Oltre a questi ci potrebbe essere da aggiungere anche Amos Ricci. La guardia vastese aveva un 1+1 (contratto annuale con opzione per l’anno dopo) che scadrà al 30 giugno. Ma a quanto risulta la società e il numero 12 si sono dati qualche giorno in più per pensarci. Quindi, se una delle due parti deciderà di uscire dal contratto il matrimonio finirà dopo tre anni, altrimenti si andrà avanti con la quarta stagione consecutiva. I dubbi? Pochi, legati al ruolo all’interno della squadra. Ricci vorrebbe un ruolo centrale (in quintetto) che la Libertas non potrà garantirgli nel caso in cui dovesse prendere un play/guardia straniero.
In ogni caso in casa LL c’è grande fiducia. Nel capitolo uscite rientra Andrea Sipala che ha già salutato i tifosi e si accaserà altrove. Al momento il primo obiettivo della Libertas è trovare il terzo lungo. Tra i nomi anche l’ex San Miniato Luca Tozzi.
Qui Pielle
I giocatori sotto contratto in biancoblù sono Campori, Rubbini, Lo Biondo, Diouf, Piazza e Loschi. Gli ultimi due devono seguire dei percorsi riabilitativi che non gli permetteranno di essere in gruppo a inizio ritiro, con Piazza che potrebbe aggregarsi poco dopo, mentre per Loschi si parla di febbraio. Avendo contratto garantito, è facile intuire come questa doppia situazione condizioni il mercato della PL che, se volesse lasciarli liberi, dovrebbe dare una buonuscita non da poco. Stesso discorso per Lo Biondo che Petronio e Cardani vogliono confermare, ma che ha la possibilità di uscita in direzione A2 concordata l’estate scorsa.
Tornando al discorso precedente, con sei giocatori sotto contratto se non ci sarà un risoluzione è dura aspettarsi qualcosa in più di un paio di acquisti oltre allo straniero che Cardani vorrebbe nello spot di guardia. Un innesto potrebbe essere un quattro fisico e l’altro un pivot. In questo discorso rientra a pieno Giovanni Lenti. Il contratto del lungo livornese scade domani. La richiesta di rinnovo fatta dal procuratore al vecchio ds (Dellanoce) è importante dal punto di vista economico, ma con la nuova dirigenza (Petronio) fin qui non ci sono stati grossi contatti. Per questo Lenti (che Farneti ha detto essere uno degli obiettivi primari) potrà guardarsi intorno. Su di lui ci sono sirene da Mestre che però non ha ancora formulato un’offerta, ma lo sta corteggiando da una decina di giorni. Nella corsa è pronta a inserirsi anche Caserta. Questo non vuol dire che Lenti andrà via sicuro, ma che è sul mercato come ogni svincolato. Stesso discorso per Almansi che potrebbe avere mercato anche in A2. La sua permanenza alla PL è più lontana rispetto a qualche giorno fa. In ogni caso anche in casa PL per l’inizio del mercato i primi acquisti saranno le conferme. Poi caccia a un paio di lunghi e allo “straniero” come esterno.
Le altre
Le novità non mancano. La protagonista indiscussa è Herons Montecatini che ha firmato il play Benites (accordo triennale) da Vigevano che ritrova coach Barsotti e il lungo Sgobba ex Pavia. Confermati Dell’Uomo e Giancarli, oltre ai contratti di Chiera e Arrigoni: squadra quasi fatta con l’addio di Costantino Bechi. L’altra Montecatini, Gema, accolto il ritorno di coach Del Re, ha chiuso per l’ex Firenze Passoni. A Legnano lascia coach Eliantonio (andrà a Sangiorgio) e arriva Paolo Piazza che ha salutato Vigevano. In biancorosso non ci saranno più Drocker, Leardini e Mazzantini, mentre restano Marino e Casini e c’è stato il supercolpo Raivio come “straniero”. Piombino lavora alla permanenza di coach Cagnazzo e dovrà fare i conti con il grave infortunio di Venucci, mentre Piccone sarà partente (interessa a Roseto) così come Bianchi. A Mestre via Conti (sirene di A2 e Roseto), Bortolin e Di Meco, mentre sono confermati Caversazio, Bocconcelli e Mazzucchelli. Sotto canestro l’idea è la coppia di pivot Lenti e l’ex LL Morgillo. Sugli esterni i veneti sono in chiusura con Bugatti da Brianza. A Faenza resta Garelli che conferma Pastore in regia e accoglierà Galassi da Virtus Imola, in uscita Vico e Voltolini, probabilmente anche Molinaro. Da Vigevano dovrebbero uscire Broglia, Laudoni (in forse), Mercante e Peroni che piace ad Agrigento, ma che potrebbe essere un’idea della Libertas se partisse Ricci. La Ruvo di Puglia di coach Campanella conferma Ghersetti, Deri e Diomede e vorrebbe la guardia Marco Contento da Rieti e il lungo Battistini da Cividale. A Orzinuovi salutano coach Calvani e accolgono Andrea Zanchi. Probabile la rivoluzione, con la permanenza dei soli Gasparin e Ponziani. Confermato a Ravenna l’ex Don Bosco Onojaife, mentre Ozzano si assicura Riccardo Cortese che scende dall’A2. A Omegna, dopo il saluto al tecnico Quilici e alla guardia Antelli, il coach sarà Ugo Ducarello (resta il totem Balanzoni insieme a Picarelli) , ad Avellino confermato Crosariol e a San Vendemiano il volto nuovo è l’ex Pistoia Carrea, con Crotti che va a San Severo.
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