Gioco
L’impresa del livornese Gabriele Marrucci: vince la gara per trapiantati e ora sogna i mondiali in acque libere
Atleta trapiantato, si è imposto a Cattolica nella due chilometri Oceanman. E adesso nel mirino ci sono addirittura i mondiali in programma in Thailandia
LIVORNO. Il prossimo obiettivo è la finale mondiale 'Oceanman' che si svolgerà in Thailandia il prossimo 3 dicembre. Niente piscina, qui si nuota in mare aperto e per Gabriele Marrucci, sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione che fino a oggi è stata a dir poco straordinaria.
Gabriele Marrucci non è un atleta qualsiasi, perchè lui, 51 anni e un figlio di dieci, è un trapiantato e quindi vive, si allena, gareggia e vince con un solo rene, che c'è dopo un delicato intervento chirurgico al quale si è sottoposto, nell'ospedale di Cisanello, nel 1997. Un evento che ti cambia comunque, ma che bisogna essere bravi a gestire e che ti vuol vedere in faccia. Dopo anni di dialisi, però, è come tornare alla vita...Senza mollare mai. E il nuoto agonistico, anche se da trapiantato, fa parte di questo mai mollare.
Certo, non sei Gregorio Paltrinieri o Gabriele Detti, ma come loro i risultati si ottengono con tanta piscina (Marrucci gareggia per il Dopolavoro Ferroviario e per l'Aned che è la nazionale trapiantati e dializzati) e tanta palestra (si allena alla Salus ed è seguito dal professor Enrico Fatighenti) e quando i risultati arrivano c'è anche la convocazione con gli azzurri di categoria e ci sono i mondiali che si sono svolti a Perth, in Australia.
Si chiamano WTG, con Marrucci che ha gareggiato nei 50 farfalla (argento), nei 100 rana (argento), nei 200 misti (bronzo) e nei 50 rana (ancora bronzo). Quattro medaglie per il livornese che è stato fra i protagonisti in quello che si chiama nuotofacend. Insomma, si è trattato di un vere e proprio trionfo.
Dopo quei mondiali è continuata l'attività master (dove gareggia con i normodotati) fino a che c'è stato l'exploit di Cattolica nell'Oceanman. Marrucci ha partecipato alla due chilometri piazzandosi primo nella categoria 'ispiration' che è quella riservata alle persone che hanno un'invalidità e alla quale erano presenti atleti provenienti da tutto il mondo anche perchè da Cattolica passava la qualificazione per i mondiali tailandesi.
Ma c'è qualcosa in più: Marrucci ha ottenuto il nono tempo assoluto, preceduto da otto atleti 'normali' e quindi non trapiantati, a dimostrazione della sua grande preparazione.
L'obiettivo ora per l'atleta del Dopolavoro Ferroviario è confermarsi anche in Thailandia, una trasferta lunga per la quale necessita almeno di uno sponsor importante. Gabriele se lo merita.
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