Gioco
Livorno, si entra nella settimana decisiva: vanno scelti allenatore e diesse
Esciua per ora prosegue nelle telefonate e negli incontri
LIVORNO. Sarà la settimana buona? Lo sperano i tifosi amaranto. Si entra negli ultimi 10 giorni di giugno e per il Livorno adesso è il momento di mettere al loro posto i tasselli più importanti. Il riferimento chiaramente è all’allenatore e al direttore sportivo, due figure senza le quali non si possono comprare i giocatori che serviranno poi per vincere il campionato. Perché vincere la serie D, come ha confermato Esciua anche nella sua ultima conferenza, è l’unico obiettivo della sua società.
In questi giorni Joel Esciua ha continuato nella sua lunga serie di incontri, di telefonate, di contatti. Il suo obiettivo è un allenatore di categoria superiore per cui sta guardando in serie C. Resta vivo il nome di Pagliuca ma non esistono certezze sulla trattativa. Così come non esistono su quella del direttore sportivo: Obbedio, dopo una lunga serie di colloqui con Esciua, sembrava davvero a un passo ma alla fine si è accasato all’Albinoleffe.
A meno che in extremis Esciua non cambi linea, e decida di scegliere un allenatore che costruisce la squadra insieme a Vittorio Tosto, che dovrebbe ricoprire il ruolo di direttore generale. Si parla anche di altri contatti con figure dell’Empoli e c’è stato pure un colloquio con Silvio Baldini, ma è da capire se la chiacchierata è avvenuta solo per avere qualche consiglio in vista delle prossime scelte.
Nessuna novità, al momento, anche sulla posizione di Igor Protti.
Ricordiamo che il 30 giugno si liberano in automatico anche i giocatori non sotto contratto. Anche qui si tratta di capire se ci sono dei profili che possono interessare oppure no. Esciua ha parlato con diversi giocatori ma nessuno per ora ha avuto dal presidente la certezza della conferma.
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