Gioco
Basket, Pielle e Libertas: inizia già il derby di mercato
Per gli amaranto Bargnesi, Sipala e Agostini in scadenza, per quest’ultimo si va verso l’addio. PL: Rubbini la certezza, Almansi può restare, ancora in bilico Campori e Diuof
LIVORNO. Campionato ancora in corso e final four di scena in questo weekend a Ferrara. Eppure per Libertas e PL le grandi manovre di mercato sono già iniziate.
Libertas
Dopo l’eliminazione dai playoff per mano di Vigevano, i dirigenti della Libertas si sono presi una settimana per rifiatare. Unica variante sul tema del meritato riposo dopo una stagione sfiancante e durata quasi dieci mesi, è stata la festa di saluto che si è tenuta giovedì 8 al Chioschino di Villa Fabbricotti e che ha visto la gioiosa partecipazione di numerosi tifosi.
Da lunedì il Club di Via Borra è già al lavoro per costruire la Libertas 2023/24. In questi giorni nel fortino amaranto si stanno susseguendo le riunioni. Le riflessioni principali, come è normale che sia, sono rivolte al parco giocatori. Al momento ce ne sono tre il cui contratto è scaduto: Andrea Bargnesi, Andrea Sipala e Pietro Agostini. Gli altri sono ancora legati alla doppia L ed è una buona notizia se pensiamo che – carta alla mano – l’ossatura della squadra, composta da Fratto, Fantoni e Lucarelli (per citare tre nomi) c’è. Quanto ai giocatori in scadenza, il più vicino all'addio è Agostini che - arrivato a febbraio - ha contribuito ad alzare il livello degli allenamenti, senza però trovare spazio nei (rodati) meccanismi amaranto. Alla resa dei conti il 'Vichingo' ha giocato una sola partita, quella dell'ultima giornata della stagione regolare sul campo della Sangiorgese.
Quanto al mercato - al netto di possibili arrivi e partenze - c'è un aspetto che regala serenità ai tifosi della Libertas: qualsiasi decisione sarà presa di concerto da società e da Coach Andreazza. E questa è una garanzia non da poco. Oltre che dei giocatori, i dirigenti libertassini nei prossimi giorni si occuperanno anche dello staff tecnico. Iacopo Venucci e Matteo Bonaccorsi sono stati collaboratori validissimi per Andreazza al quale hanno fornito supporto tattico, ma anche umano per tutto l'anno.
Lo stesso Coach, nel giorno del prolungamento del suo contratto fino al 30 giugno 2025 auspicò che Venucci e Bonaccorsi fossero blindati. All'epoca (marzo), però la Libertas era impegnata nel rush finale per i playoff per cui la priorità andò al campo e ai risultati. Adesso, a bocce ferme, un posto nelle prime pagine dell'agenda amaranto sarà riservato anche a questa situazione da 'stabilizzare'.
Pielle
I primi passi da fare saranno verso quei contratti biennali che il gm Gianluca Petronio ha ereditato dalla passata stagione. E’ ovvio che un passaggio cruciale del mercato della Unicusano sarà legato alle situazioni di Andrea Piazza e Federico Loschi. Entrambi hanno il contratto per la prossima stagione, ma per adesso sono tutti e due ai box. Per il capitano va valutata la tenuta fisica dopo tre infortuni in stagione, mentre per Loschi il rientro è previsto per fine 2023. Situazioni delicate da gestire per quello che è uno snodo cruciale del mercato piellino.
Le altre valutazioni, come detto, sono legate ai biennali, tutti garantiti. In totale gli accordi per la prossima stagione sono sei, visto che ai due suddetti si aggiungo quelli con Rubbini, Lo Biondo, Campori e Diouf. L’ordine non è casuale. Michele Rubbini è il più vicino alla riconferma per la stagione a venire. Il classe ‘99 ha disputato una buonissima stagione, il contratto c’è già e niente lascia pensare a una rottura con il Mago, che sarà quindi il primo tassello della nuova PL. Discorso simile anche per Lo Biondo. Il rendimento del lungo di Legnano è stato molto positivo e anche per lui l’accordo è già sul tavolo fin dalla scorsa stagione. Pochi dubbi anche sulla sua permanenza.
Discorso che cambia un po’ quando si parla di Diouf e Campori. Il primo ha un contratto oneroso e qui serviranno valutazioni profonde da parte di società e staff, con la consapevolezza che a coach Cardani l’atletismo e la verticalità di “Airmomo” piacciono un sacco. Anche su Campori non mancheranno le riflessioni. Come specialista difensivo sarebbe un lusso, ma resta da capire se il ragazzo potrà accettare un ruolo di questo tipo dopo una stagione vissuta in quintetto.
Ultimi, ma non certo per importanza, Almansi e Lenti. I due sono amatissimi dalla tifoseria piellina, ma per entrambi il contratto scadrà con la fine di questo mese. Il (vice) presidente Farneti nell’intervista al nostro giornale di qualche giorno fa ha messo il pivot al centro del progetto e lo stesso Lenti ha dichiarato di avere la PL come priorità. La concorrenza sul numero 15 è tanta (le sirene da Mestre ne sono una conferma), ma allo stesso tempo anche le intenzioni delle due parti sembrano evidenti. Per adesso, niente di più. Tra qualche giorno magari potrà esserci un primo incontro.
Per quanto riguarda Almansi, la volontà della PL è quella di allungare la sua avventura in biancoblù. Il ragazzo pensa alla A2, ma a Livorno si è trovato benissimo e le possibilità di un prolungamento ci sono.
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