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Jolly Acli, a Roma spreca e finisce il sogno per la Serie A2

di Donatella Domenici
Jolly Acli, a Roma spreca e finisce il sogno per la Serie A2

La squadra di Menichetti subisce troppo e cancella il vantaggio di 7 lunghezze. Capitoline promosse. Partita sospesa alcuni minuti per i fischietti usati dal pubblico

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ROMA. Una sconfitta che brucia e che fa male! Svanisce in finalissima il sogno della serie A2, ma rimane la grande soddisfazione di essere riuscite a giocarsela fino alla fine. Gara due amara per il Jolly Acli che, in casa del Basket Roma, si vede costretto a cedere alle locali (65 a 51) , e quindi veder partire il treno per la serie nazionale con in carrozza le capitoline. Nonostante l’obiettivo prefissato da inizio stagione dalla società di Paoli-Parisi non sia stato raggiunto, un plauso speciale a tutte le ragazze che, nonostante le varie tribolazioni incontrate nell’arco del campionato, hanno sempre tenuto alta la guardia. Poi, con l’arrivo di Marco Pistolesi – ufficialmente direttore tecnico, ma in effetti head coach con Menichetti suo vice – hanno continuato a dare il massimo, se non di più, non risparmiandosi in niente, riuscendo così a regalare una bella stagione, anche se è mancata la ciliegina sulla torta per la promozione.
Troppo forte la giovane truppa locale di coach Bongiorno in questo ritorno, sospinte dalla “rabbia” del passo falso di gara uno, hanno dimostrato capacità di trovare soluzioni vincenti da parte di tutte le atlete scese sul parquet, cosa che alla fine hanno pagato le toscane, che troppo hanno speso in gara uno. In un PalaRinaldi stipato di romani ma anche di tanti tifosi livornesi, gara due è andata in scena. Inizio tutto in salita per Livorno che dopo 5’ subiva un parziale di 13-0. Qualche cambio per Pistolesi che veniva premiato prima con Garcia Leon, suoi i primi due punti, e poi con la bomba di Orsini. Ritmi intensi, degni di una finale, ma ancora le locali a gestire la gara. Nel secondo quarto ancora la tensione a farla da padrone, con le labroniche intimorite e troppo fallose, di fronte alle romane che invece continuavano a fare la voce grossa soprattutto sotto i tabelloni. Ripresa con le labroniche che trovano un parziale di 4-0, ma subito bloccato dalle capitoline che rispondevano con un contro break che faceva loro toccare il massimo vantaggio (43-23 a 15’ dalla fine). Dopo qualche minuto di sospensione per qualche facinoroso del pubblico (Livorno o Roma?) che usava impropriamente un fischietto, alla ripresa il Jolly riusciva a recuperare qualche punticino ma non tale da impensierire le locali. Ultimi 10’ con le ospiti sotto di 16, stanche ma mai rassegnate con un’attiva Egwoh sotto le plance, che però arrivate al meno 12 con una bomba di Ceccarini, dovevano lasciare il passo alle locali che chiudevano esultando per il prestigioso traguardo raggiunto. 

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