Gioco
Da Frati a Neri: quelli che aspettano il Livorno. Crac Giampà, starà fuori sei mesi
In attesa del nuovo tecnico, ecco chi sono i giocatori rimasti in stand-by nella squadra amaranto
LIVORNO. In casa Livorno prosegue la grande attesa per conoscere le decisioni del presidente Joel Esciua che dovrà decidere nel più breve tempo possibile il direttore sportivo e l’allenatore che comporranno l’area tecnica amaranto nella prossima stagione. Quelli di Tabbiani e Maccarone restano i nomi in pole ma per ora non c’è niente di concreto.
Desiderosi di conoscere il loro destino ci sono anche i giocatori che fino a poche settimane fa hanno vestito la maglia del Livorno. La maggior parte ha già salutato, consapevole di non far parte del progetto, ma un manipolo è in attesa delle scelte di Esciua. Di nascita o di adozione, sono quasi tutti livornesi.
Speranze di amaranto
Ovviamente per le decisioni definitive sulla parte tecnica servirà attendere il parere di diesse e allenatore, ma Esciua ha già inquadrato quei cinque-sei profili che potrebbero restare a Livorno. Tra questi c’è Andrea Luci. La presenza del capitano nella rosa del prossimo anno è praticamente scontata, anche se il suo ruolo con ogni probabilità non sarà così centrale e indispensabile come si è ritrovato a giocare nell’ultima stagione, ad esempio.
Un altro che ha ottime chance di restare è Jacopo Giuliani. Il “soldatino” classe 1999 è giocatore duttile che può essere utilizzato in almeno tre ruoli e le sue prestazioni, sempre più che sufficienti, sono una garanzia. A questi due si aggiunge Lorenzo Pecchia. Il venturinese classe 2002 è di proprietà del Livorno e sarà senza dubbio preso in considerazione per la prossima stagione. A livello di regolamento non sarà più “quota” e rischia di perdere minutaggio rispetto ai momenti in cui è stato bene in queste due stagioni, ma la sua duttilità potrebbe permettergli di restare come jolly low cost tra difesa e centrocampo.
E’ quindi il turno dell’attacco. Qui la soluzione più probabile è che della scorsa stagione ne resti solo uno. Tra i papabili ci sono i due livornesi Matteo Frati e Francesco Neri. Niente vieta che possano restare entrambi, ma a sensazione è più facile che solo uno dei due venga confermato. Entrambi sono stati bloccati dagli infortuni in larghi tratti della stagione. Frati ha trovato più spesso la via della rete, mentre Neri dalla sua ha probabilmente una duttilità maggiore. Tutti e due sognano di restare, come dichiarato al nostro giornale, e stanno vivendo giorni di attesa, sperando in una conferma.
Con i giocatori fin qui menzionati il presidente Joel Esciua ha avuto un colloquio in queste settimane. Nessuna chiamata invece per Federico Apolloni e Mattia Lucarelli per cui, quindi, si allontana la possibilità di restare un’altra stagione a Livorno. Senza diesse e allenatore, la scelta non può essere considerata definitiva, ma comunque un’indicazione chiara.
Doppia operazione
Tra i possibili confermati rientrano di diritto anche Andrea Fancelli ed Elia Giampà, con cui Esciua ha parlato nelle scorse settimane. Il classe 2004, visto lo status di “quota” e il fatto che è di proprietà del Livorno, oltre alla stagione super appena conclusa, è il più certo della permanenza in amaranto. Il problema al ginocchio che gli aveva dato fastidio nel finale di campionato però va risolto e per questo in settimana verrà sottoposto a un piccolo intervento chirurgico. Si tratta del legamento menisco, con tempi di recupero stimati nel giro di un mese. Fancelli, quindi, dovrebbe iniziare la preparazione in linea con il resto del gruppo o comunque poco dietro.
Diversa invece la situazione di Elia Giampà. Il centrale classe ’98 ha disputato un’ottima stagione e, in una situazione normale, sarebbe stato tra i più vicini a una riconferma. A metà giugno però dovrà operarsi al legamento crociato del ginocchio destro, un intervento che comporta cinque-sei mesi lontano dai campi. Il suo rientro è quindi previsto per novembre-dicembre, una variabile che i responsabili dell’area tecnica dovranno valutare nel momento della sua possibile riconferma.
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