Gioco
È un super Cantini. Sciabola di bronzo ai campionati italiani giovanili
Nel fioretto bene Giorgia Ruta: diciottesima
LIVORNO. Giù il sipario. Con le gare di Sciabola e Spada maschili e Fioretto femminile, sono andati in archivio anche i campionati Italiani Giovani di scherma, con in palio sei titoli tricolori: tre femminili e maschili, ripartiti, a due a due, nelle specialità del fioretto, della sciabola e della spada. Una manifestazione, quella di Padova, che ha visto salire in pedana quasi 400 spadaccini . Tra loro anche una discreta rappresentanza di schermitrici e schermitori amaranto con tanta voglia di far bene e di tenere alto il nome di Livorno, in uno sport che continua a regalare soddisfazioni, a piene mani, da un secolo abbondante, sulle pedane nazionali e internazionali. Adesso, dopo una settimana di sosta, l’attenzione si sposterà su La Spezia, dove, dal 7 al 12 giugno, sono in programma i campionati italiani assoluti, con tanti spadaccini di casa nostra pronti a recitare un ruolo di protagonisti. Ma torniamo a focalizzare l’attenzione su campionati Giovani
Sciabola maschile
Ai nastri di partenza 55 sciabolatori, con notevole rappresentanza degli spadaccini del circolo Fides, con al timone, nella circostanza, il giovane maestro Edoardo Castellani e la maestra, ex grandissima sciabolatrice, Ilaria Bianco. La gara? Eccellente performance e medaglia di bronzo al collo per Edoardo Cantini (carabinieri) , classe 2004 e buone prestazione di tanti altri sciabolatori del circolo Fides. Per Cantini un ottimo avvio e terzo posto nel girone eliminatorio grazie a sei vittorie su altrettanti assalti e un gap positivo di 28-5 stoccate. Poi pass iniziale e, in rapida successione, quattro vittorie con solo qualche piccola difficoltà nel tabellone dei 32 (vittoria 15-14). Poi altri due successi in scioltezza, prima dello stop, inatteso, in semifinale per 10-15 con “l’aviere” Leonardo Tocci, classe 2003, del CS Aeronautica, poi vincitore della medaglia d’oro. Bella gara (11°) anche del giovane Cosimo Bertini, classe 2005 e soprattutto tenendo conto dell’età del 16nne, classe 2007, Filippo Picchi (33°). Più defilati, invece, Andrea Guardalà, Andrea Artuso e Davide Vivaldi.
Fioretto Femminile
52 partecipanti. In bella evidenza Giorgia Ruta, classe 2008. Per lei un buon girone di qualificazione e 14esimo posto nel tabellone iniziale delle dirette. E quello che più conta la soddisfazione di essere, con un 18esimo posto della classifica finale, la più giovane tra le prime 30 fiorettiste in gara. Un po’al di sotto delle potenzialità, anche a causa di un girone di qualificazione non eccelso, Beatrice Bibite, classe 2005 del Fides e la livornese doc Karen Biasco, classe 2004, dell’Accademia della Scherma ma tesserata Fiamme Oro
Fioretto Maschile
70 partecipanti. Stop nel tabellone dei 32, per Gregorio Isolani, classe 2004, dopo un girone di qualificazione con 4 vittorie e 2 sconfitte, il pass iniziale e la vittoria per 15-13 nella seconda diretta. Poi, per il bravo Gregorio, una sconfitta inattesa (10-15) con Federico Greganti e 25esimo posto nel tabellone finale. 29esimo posto, invece, per il giovane Matteo Pupilli, classe 2006, della sezione giovanile delle Fiamme Oro. Per lui gara quasi fotocopia con quella di Isolani. Più defilati, gli altri due fiorettisti del Fides: Riccardo Palmerini (62°) e Gregorio Palmerini (63°).
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