LIVORNO. La Pielle non perde tempo e guarda avanti: nel pomeriggio di ieri, infatti, il club in questo momento guidato da Francesco Farneti (e sostenuto dagli altri membri del consiglio direttivo, pronto ad allargarsi ad altri due o tre imprenditori livornesi) ha annunciato il suo nuovo direttore generale: si tratta di Gianluca Petronio, 63 anni, dirigente di lungo corso ed esperienza nel mondo del basket, anche e soprattutto in Serie A. Per capire la levatura del personaggio, basta leggerne il curriculum: “Dopo una prima fase vissuta da allenatore con sei stagioni in qualità di assistente e responsabile del settore giovanile a Jesi, in Serie A, Petronio negli ultimi tre anni della sua esperienza marchigiana matura l’idea di indirizzarsi verso la carriera dirigenziale. Scelta che si concretizza nel successivo quadriennio (dal 2006 al 2010, Serie A2) a Casale Monferrato, fortemente voluto da Marco Crespi, mentore tra gli altri, anche di coach Marco Cardani. Dal 2010 al 2013 - si evidenzia nella nota divulgata dalla Pielle , ricopre il ruolo di dirigente responsabile della prima squadra alla Reyer Venezia (A1), salvo poi trasferirsi a Verona per un altro triennio (dal 2013 al 2016, Serie A2) in qualità di direttore sportivo e successivamente a Tortona (A2) in veste di responsabile dell’area tecnica. Ultima esperienza, da general manager (dal 2019 al 2022), al Bergamo Basket 2014”. Un dirigente capace, passionale, che affiancherà nel quotidiano Marco Cardani e la società verso una riorganizzazione veloce e oculata, in attesa di tuffarsi in quella che sarà la nuova stagione a cominciare dalla sessione estiva del mercato. Per la Pielle, e la sua dirigenza, si tratta senza dubbio di un vero e proprio colpaccio, il miglior modo per voltare pagina e concentrarsi sul presente. Tra le priorità di Farneti e soci, la gran voglia di ripartire con nuove idee e una struttura solida e ambiziosa; l’accordo con Petronio, raggiunto nell’ottica di un ciclo triennale, in questo senso rappresenta un tassello importante e fondamentale nel processo di crescita. Una figura che a Livorno probabilmente mancava dai famigerati anni ’80. Il neo direttore generale piellino è pure già stato in visita al centro sportivo di Fauglia, del quale è rimasto piacevolmente sorpreso non soltanto per la qualità del campo e delle attrezzature all'avanguardia, ma per la presenza di una sala pesi attrezzata e di un’infermeria che la società potenzierà con ulteriori strumentazioni per la fisioterapia. A proposito del quartier generale piellino, da ieri e fino a venerdì, la squadra, salvo qualche elemento con permesso speciale, tornerà ad allenarsi così da permettere al proprio allenatore di concludere i colloqui individuali con tutti i componenti del roster e i membri dello staff tecnico e organizzativo per capire cosa durante la stagione ha funzionato in maniera positiva e cosa, invece, ci sarà da correggere in vista dei un campionato, la nuova Sere B Nazionale. Nuovo e certamente più difficile, dal momento che vi parteciperanno le migliori formazioni in assoluto della vecchia Serie B e quelle che saranno appena retrocesse dalla A2.