Gioco
Esciua rientra a Livorno. Direttore sportivo: Pinzani in pole position
Tra i nomi papabili anche quelli di Alessandro Lucarelli e di Zerminiani
LIVORNO. La settimana delle scelte di Joel Esciua è ormai alle porte e il nuovo presidente è atteso in città questa sera per dare il via a quei sette-dieci giorni in cui prenderà le prime decisioni che saranno le fondamenta su cui costruire la prossima stagione, quella che il popolo amaranto si augura possa portare al ritorno tra i professionisti.
Dal punto di vista tecnico il primo tassello sarà individuare il direttore sportivo per poi scegliere l’allenatore e di conseguenza i giocatori. Proprio per il ruolo di diesse ci sono alcuni nomi in ballo, ma in questo momento in pole position c’è una vecchia, ma nemmeno troppo, conoscenza del Livorno, vale a dire Raffaele Pinzani, che ha già ricoperto questo ruolo in Eccellenza lo scorso anno.
La situazione
Partiamo da un presupposto. Esciua e Pinzani si conoscono già dallo scorso anno visto che il finanziere brasiliano anche in Eccellenza ha sempre seguito la squadra tra allenamenti e partite, instaurando un buonissimo rapporto con Pinzani.
In questi mesi Esciua ha incontrato tanti addetti ai lavori, ma i contatti con Pinzani sono stati i primi e i più frequenti, l’ultimo prima della partita di Gavorrano, mentre potrebbe essercene un altro nei prossimi giorni. Un incontro decisivo, in un verso o in un altro, visto che ormai la decisione appare matura, a livello di tempistica, e come detto Pinzani è in vantaggio sulla concorrenza. Niente di ancora definito, assolutamente, dato che Esciua deve ancora rientrare in Italia, ma in questo momento sembra chi sia la sua prima scelta.
Da qui a chiudere ci sono dei passaggi intermedi ancora da fare. Gli aspetti più positivi di un eventuale accordo con Pinzani sarebbero senza dubbio quelli relativi alla conoscenza della piazza e di quelle dinamiche che in Serie D esistono solo a Livorno, per l’obbligo di vittoria e una struttura societaria che vale quelle professionistiche. In più anche la conoscenza con quei pochi giocatori che potrebbero rimanere (Luci, Frati, Giuliani per dirne alcuni), portati a Livorno proprio da Pinzani. Per lui, che in carriera ha lavorato con Fiorentina, Bologna, Reggina, Ponsacco, Rfm Querceta, Pistoiese e Prato con ruoli da osservatore a inizio percorso e poi ds, Livorno rappresenta un punto fisso, come dichiarato al nostro giornale qualche mese fa.
Gli altri candidati
Il nome di Pinzani non è l’unico sulla scrivania di Esciua che ne ha cestinati già tanti altri e che adesso deve scegliere in una cerchia di quattro-cinque nomi. L’ex diesse amaranto è in pole, ma gli altri non sono certo fuori dalla contesa e nei prossimi giorni arriverà la scelta definitiva. Tra questi c’è Alessandro Lucarelli che in questo momento è sotto contratto con il Parma ma che, come dichiarato un anno fa, potrebbe guardare con interesse a un’eventuale chiamata definitiva del Livorno. Nella lista ci sono anche Carlo Maria Zerminiani, che ha appena vinto il campionato di Serie D con il Lumezzane, ma potrebbe anche restare in Lombardia in Serie C, e il diesse del Pontedera che quest’anno ha fatto benissimo nella terza serie nazionale Moreno Zocchi che ha un anno di contratto ancora con i granata. Tra gli addetti ai lavori circolava anche il nome di Cangi della Pianese che però ha rinnovato nei giorni scorsi. Ma ci sono anche un altro paio di nomi per ora top-secret.
Le prossime saranno ore decisive in questo verso e quindi anche per il futuro del Livorno, pronto, stavolta con anticipo per fortuna, a organizzare la propria stagione.
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