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Livorno, la settimana delle scelte Ecco il piano studiato da Esciua

di Alessandro Lazzerini
Livorno, la settimana delle scelte Ecco il piano studiato da Esciua

In questi giorni il nuovo patron sta parlando con molti direttori sportivi e allenatori

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LIVORNO. La prima stagione in Serie D del Livorno dopo la ripartenza è andata in archivio con la deludente sconfitta di Piancastagnaio in semifinale playoff contro la Pianese e in casa amaranto adesso è il momento di guardare al futuro, verso il prossimo campionato che dovrà necessariamente avere un altro risultato finale.

Per la prima volta nella storia della nuova società c’è tutto il tempo per organizzare al meglio l’annata, partendo dalle scelte dirigenziali e poi passando a quelle tecniche, e il presidente Joel Esciua questo tempo lo sta sfruttando a pieno. Le riflessioni del nuovo patron vanno avanti da un mese e non sono ancora terminate, ma le decisioni per quanto riguarda l'area tecnica ormai appaiono vicine.

Settimana delle scelte

Esciua è un uomo meticoloso, attento al minimo dettaglio e che, grazie all’esperienza accumulata nel suo lavoro, ha imparato l’importanza delle valutazioni. Anche nel calcio ha portato da subito la stessa mentalità, lasciando fin qui un po’ tutto in stand by.

In queste settimane sta parlando con un bel numero di direttori sportivi e allenatori, in modo da prendere in considerazione le loro esperienze passate e i progetti che avrebbero in mente per il Livorno, con l’obiettivo di capire chi possa essere l’uomo adatto per la risalita amaranto. Il presidente è atteso in città per il 22 maggio, l’inizio della prossima settimana, quindi è lecito attendersi una decisione nel giro di sette giorni o forse anche meno. A quanto pare Esciua sembra un presidente che ascolta tutti ma poi vuole decidere in prima persona.

Il cerchio dei papabili alla poltrona di ds si è ristretto, mentre il discorso relativo all’allenatore potrà iniziare in modo concreto solo una volta che sapremo chi dirigerà l’area tecnica.

Facendo un rapido calcolo la soluzione più logica, a livello di tempi, è la scelta del direttore sportivo all’inizio della prossima settimana e quella dell’allenatore entro fine mese in modo da essere poi pronti sul mercato dai primissimi di giugno.

Estate di cambiamenti

Quando si chiude una stagione così negativa come è stata l’ultima del Livorno è normale aspettarsi almeno una mezza rivoluzione, ma nel caso amaranto il cambiamento sarà totale.

In primis proprio la presidenza che dal 1° luglio passerà ufficialmente nelle mani di Esciua e poi tutte le figure che hanno condotto la parte tecnica in questa stagione.

Non è difficile pronosticare che il destino di mister Lorenzo Collacchioni e del direttore tecnico Gianni Califano sarà lontano dall’Armando Picchi. Alcune voci di mercato vorrebbero il tecnico ad Altopascio, al Tau, anche se potrebbero restare solo indiscrezioni, mentre appare più concreta la pista che vorrebbe il dt amaranto alla Pro Sesto in Serie C.

In ogni caso la loro esperienza a Livorno è ai titoli di coda, mentre diversa è la situazione per il direttore sportivo Marco Braccini. In prima squadra anche per lui non ci sarà spazio, ma potrebbe essere la figura centrale per la rinascita del settore giovanile.

Tutte valutazioni che Esciua completerà in questa settimana e a cui poi si aggiungeranno quelle sulle squadra, ultimo tassello della metamorfosi. Della rosa attuale, infatti, è difficile pensare che possano restare più di 5-6 giocatori al massimo. Sarà un’estate di rivoluzione, ma tutto passa da questa settimana, la settimana delle scelte di Esciua. Ormai ci siamo.
 

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