Il Tirreno

Livorno

Basket: Serie B

Il cuore c’è ma la fortuna no: Piazza ko, PL sfiora l’impresa a Mestre

di Alessandro Bernini
Il cuore c’è ma la fortuna no: Piazza ko, PL sfiora l’impresa a Mestre

Si teme un grave infortunio al ginocchio per il capitano uscito in lacrime. I padroni di casa vincono soffrendo dopo la rimonta livornese, fatali gli ultimi 2’

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MESTRE. Peccato. Ma davvero peccato. La PL è andata a un centimetro dalla grande impresa. E invece proprio sul traguardo, ha perso la partita ma soprattutto ha perso Andrea Piazza. Ed è questo il problema più grande. Il capitano è uscito con le mani nei capelli, in lacrime, portato via a braccia dopo un colpo al ginocchio. Si teme un infortunio serio. E ora diventa davvero dura. Non tanto per il primo ko, la serie è lunga e Mestre non è una squadra di fenomeni.

É dura perché oggi la PL sembra una squadra che ha vinto la Grande Guerra ma ha pagato un dazio enorme di energie e sacrificato uomini (Loschi e ora Piazza) che adesso la rendono più fragile nella Battaglia Playoff. A testa altaPrima di raccontare e analizzare questa sconfitta in gara-1 a Mestre, è bene dunque chiarirsi le idee, tantopiù dopo l’infortunio di Piazza: l’obiettivo stagionale è stato centrato, adesso bisogna prendere quello che viene in più a braccia aperte e col sorriso sulle labbra. Alla squadra la voglia di combattere non manca e ieri lo ha dimostrato.Casomai manca (e da morire) Loschi. Vero che a ripetere chi sono gli assenti non ci si guadagna nulla, ma qui stiamo parlando del giocatore che sposta più di tutti. Lo sa la PL ma lo sanno anche gli altri, non è caso Mestre ha usato in quantità industriali la difesa a zona. Eppure Quel 23%

Partita in salita perché la PL fa subito fatica a trovare il canestro. Anzi, per la verità due bombe di Lo Biondo sembrano di buon auspicio (5-7) ma da quel momento "segnare" diventa un verbo proibitivo. Tant’è che il primo quarto si chiude 19-11 con percentuali da brivido: 4/17 dal campo ovvero il 23% (con 2/10 da tre).La situazione non migliora granché in attacco nel secondo quarto, si continua a sbagliare tanti tiri facili concessi da una difesa spesso a zona di Desio che non è proprio da manuale, ma la PL almeno difende meglio. E una bomba di Piazza quasi a fil di sirena (31-26) tiene la partita in equilibrio. La guida di PiazzaTerzo quarto grigio, la PL va sotto fino a meno 11 (45-34) ma ha un altro guizzo e chiude la frazione sul 52-45. Ma arrivano dei buoni segnali e sulla scia la PL torna prepotente in partita. Il quintetto che funziona è quello con Piazza play, Rubbini guardia, Almansi numero 3 e due lunghi (Lenti, Diouf). Piazza prende in mano la squadra, la porta fino al 55-53 a 5’40 dalla fine, anche se è proprio lui a sbagliare da sotto il tiro del pareggio. Infortunio e shockDa qui in poi, servirebbe un quintale di tinta bianca per cancellare quello che è successo. Per assurdo il mini-break che porta poi alla sconfitta (6-0, da 55-53 a 61-53) è il male minore. Il vero danno incalcolabile è quando Andrea Piazza, rientrando in difesa, si sdraia in terra. D’improvviso. Si capisce subito che è una roba seria, oltre allo staff medico livornese entrano di corsa anche quelli di Mestre. Il Palasport si zittisce, poi parte un lungo applauso mentre Piazza esce portato a braccia e va in panchina in lacrime. Uno shock. In campo non c’è più partita. Alla sirena il tabellone scrive 70-62 ma a far male è soprattutto l’infortunio del capitano. In gara-due, mercoledì, ci sarà un’arma in meno.

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