Gioco
Tifoserie già mobilitate, Libertas e Pielle spinte dal loro popolo verso il sogno Serie A
Domenica partono i playoff e sale l’attesa in città. A Livorno la Nord quasi esaurita, in 150 verso Mestre
LIVORNO. Meno 3. Il conto alla rovescia procede veloce, i playoff sono ormai dietro l’angolo. Domenica per LL e PL inizia la Grande Avventura.
Qui Libertas
La tifoseria amaranto è in fermento. Il clima dei playoff è il generatore di un entusiasmo contagioso. La prevendita dei biglietti per gara-1 della semifinale contro Desio in programma domenica alle 18 di domenica 14 al PalaMacchia viaggia spedita. La Curva Nord è già praticamente sold out e vanno a ruba anche i biglietti per la seconda partita che si giocherà martedì 16 alle 20,45 sullo stesso campo. In vendita anche miniabbonamenti per le due partita a prezzo scontato. Oltre agli usuali punti vendita (la sede di Via Borra, le ricevitorie autorizzate Vivaticket e on line su Vivaticket.com) il club ha sposato la biglietteria eccezionalmente alla Pasticceria Gonnelli in Piazza Attias sabato pomeriggio a partire dalle 18. Poi la serie si sposterà in Lombardia.
Al momento, però, testa, cuore e gamre sono per le prime due sfide, quelle in cui la Libertas ha tutto da perdere e Desio l'esatto contrario. La squadra è concentrata e si è allenata anche ieri alla Palestra Gemini con la consueta, grande intensità. Il gruppo è al completo. Al top anche Amos Ricci che domenica a San Giorgio su Legnano ha osservato un turno di riposo e ha seguito la partita dei propri compagni di squadra da bordo campo. Il giocatore di Vasto tornerà a disposizione e con tutta probabilità il Vichingo Pietro Agostini tornerà in tribuna. Andreazza insieme ai fidi vice Venucci e Bonaccorsi sta studiando Desio, squadra atipica e molto pericolosa specie se le viene data la possibilità di giocare in velocità.
Servirà una Libertas perfetta per respingere gli assalti della squadra di Gallazzi. Blindare ancora il PalaMacchia è il ticket per il passaggio del turno. Servirà il ruggito del popolo amaranto, che sta schiarendo la voce.
Qui Pielle
Dalle palestre di Agliana e Montale al Taliercio: la Pielle, nel giro di un paio d’anni, è diventata grande e domenica 14 maggio giocherà gara1 di semifinale playoff in uno dei templi della pallacanestro italiana. Il traguardo raggiunto da squadra e società, unito allo storico palcoscenico di Mestre (casa della Reyer Venezia ma concesso alla Gemini per i playoff), ha incendiato ulteriormente i cuori della tifoseria che salirà in riva alla laguna almeno con 150 supporters. Niente di organizzato e carovana di macchine al seguito della Unicusano, visto che le aziende di noleggio pullman - con così poco anticipo - non hanno potuto esaudire le richieste dei Rebels.
La squadra, nel frattempo, ha iniziato la settimana di avvicinamento a gara1 sul parquet di Fauglia: nel menù di coach Cardani le infinite alchimie offensive e difensive di coach Ciocca. Mestre, infatti, è avversario imprevedibile, profondo, ma non certo impossibile. Fisica al punto giusto, e questo per la Pielle potrebbe essere un vantaggio viste le difficoltà incontrate in regular season al cospetto di squadre grosse come Libertas, Vigevano e Herons.
Tutti a disposizione, a parte ovviamente Federico Loschi che, ieri mattina presso la clinica privata di San Rossore, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la ricostruzione del tendine d’Achille (destro). L’operazione è stata eseguita dal Professor Giuseppe Lioci ed è perfettamente riuscita. Nei prossimi giorni, il numero 11 della Unicusano inizierà il percorso si riabilitazione sotto la direzione dello staff medico piellino capitanato dal Dottor Manlio Porcellini. Stasera e domani, presso la segreteria del Pala Cecioni (orario 18:00/20:00), inizierà la prelazione per gli abbonati in vista gara3 (Pala Macchia, sabato 20 maggio ore 20:00). Da lunedì, invece, via alla vendita aperta a tutti e online sul circuito Vivaticket.
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