Il Tirreno

Livorno

Basket

La Libertas suona il rock, non svegliateci per favore

La Libertas suona il rock, non svegliateci per favore

Vittoria numero 25, anche a San Giorgio la capolista la domina in difesa. I tifosi amaranto di nuovo spettacolari. Sipala e Agostini, chapeau

3 MINUTI DI LETTURA





SAN GIORGIO SU LEGNANO. Il titolo di Mvp oggi lo meritano loro, i trenta innamorati che in questa domenica d’estate anticipata si sono sobbarcati settecento chilometri, preferendo cuocere alla brace nel tendone del PalaBartelli che abbronzarsi con un panino al moletto d’Antignano. Non hanno smesso mai di cantare in questa quindicesima tappa del tour amaranto, alzando alla fine uno striscione che dice tutto: “Primo posto meritato e ora carica”.

A pochi chilometri da Legnano, dove appena due mesi fa il grande esodo festeggiò il blitz della svolta – e da lì respirammo dal vivo la metamorfosi della Libertas – è l’ennesima prova di un pubblico eccezionale, legatissimo alla squadra e a questi colori, che, lo ripetiamo, si conferma il più presente e caldo in trasferta di tutta la serie B. E ci piace già immaginare cosa succederà venerdì 20 maggio, gara-tre dei playoff a Desio, quando per sostenere la doppia L ci sarà da saltare una giornata di lavoro anticipando il ponte di Santa Giulia, sfidare il traffico in tangenziale per godersi il revival di sfide già vissute nel grande basket, magari ripartendo da là, dove lasciammo, 7 ottobre 1989, Irge Desio-Enimont 91-96 dopo un tempo supplementare o l’ultima sfida in assoluto contro l’Aurora giocata in via Allende, 132-95 per noi, con 37 di Alexis (e di là 38 di Mc Gee).

Attenzione, però, quell’Irge finì da fanalino di coda in A1, la Desio di oggi invece è squadra da prendere con le molle, segna tanto e con buone percentuali e, nonostante non abbia giocatori molto alti, prende tanti rimbalzi. Tree numeri tanto per capire: ha chiuso il girone seconda per punti fatti, quinta come miglior difesa e prima per rimbalzi totali.

Ma la notizia del giorno, mentre scorrevano gli ultimi secondi questa partita, è arrivata da Verbania, dove Vigevano è riuscita a vincere con Omegna. Ciò significa che la PL sarà nell’altro tabellone. Dunque la vincente di Libertas-Desio affronterà in finale playoff la vincente tra Vigevano e San Vendemiano. Grandi sfide all’orizzonte, grande basket.

«Vogliamo andare a vincere a San Giorgio – aveva detto domenica scorsa dopo la matematica del primo posto Marco Andreazza –, perché le storie delle grandi squadre insegnano che non ti lasciavano mai niente». E la Libertas ha rispettato l’indicazione del suo condottiero. Dimostrando di essere non a caso in testa alla classifica, davanti a una Sangio che ha talento, atletismo e gioca una bella pallacanestro.

La squadra di Andreazza ha condotto dall’inizio alla fine gtrazie alla solita grande difesa (massimo vantaggio più 16, 48-64) e per i tifosi sono arrivati anche belle sorprese: la prima si chiama Pietro Agostini, ala di 206 centimetri, classe 1999, triestino arrivato alla fine del mercato di riparazione per alzare il ritmo degli allenamenti e finora mai visto in campionato. Si sapeva che il vichingo ha una mano dolce fronte a canestro, ma a San Giorgio ha mostrato tante doti: leve lunghe che in area fanno paura (forse ci sono anche due stoppate in uno scout ufficiale tutto sbagliato), bei movimenti in pick and roll, coraggio a rimbalzo (6). Con lui molto bene Sipala, che continua il crescendo e Saccaggi, lanciato in quintetto al posto di Ricci (tenuto a riposo e rimasto in campo 22 minuti con 50 % dal campo.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web