Gioco
Libertas chiude i conti in anticipo. Ai playoff sarà duello con Desio
Il ko a sorpresa di ieri sera di Padova a Vicenza, anticipa il prossimo avversario. E poi sul percorso potrebbero tornare di nuovo Pielle oppure Vigevano
LIVORNO. Il primo posto in classifica nella regular season concede alla Libertas il vantaggio del fattore campo nel tabellone dei playoff. Gli amaranto, infatti, disputeranno semifinale e finale con la consapevolezza di giocare l’eventuale bella sempre in casa.
L’unica logica che c’è nell’assurda formula della serie B è proprio questa: in teoria se i pronostici dovessero essere rispettati, il biglietto per il concentramento nazionale di Ferrara in programma dal 16 al 18 giugno, sarebbe appannaggio delle prime classificate dei quattro gironi: Libertas, una tra Orzinuovi e Mestre e – nel gruppo D una tra Roma e Roseto.
Il girone C invece ha già emesso il proprio verdetto: è Rieti ad essersi aggiudicata la stagione regolare.
Primo turno morbido
La Libertas, specialmente la sua versione scintillante dell’ultimo mese, va incontro ai playoff con fiducia, ma pure con la consapevolezza che per arrivare in fondo c’è da oltrepassare un pertugio largo come la cruna di un ago.
Fatta questa doverosa premessa e dato uno sguardo al tabellone, gli amaranto pur senza sottovalutare nessuno, nel primo turno se la giocheranno con la quarta classificata del girone B ovvero Desio che nella migliore delle ipotesi chiuderà la stagione a 38 punti con uno score di 19 successi, ma pure di 11 sconfitte.
Con la sconfitta per certi versi clamorosa di ieri sera di Padova a Vicenza nel recupero, i conti si sono chiusi in anticipo. Nell’ultima giornata: Desio (36 punti e il 2-0 sui veneti) andrà a Orzinuovi, mentre la Virtus (34 punti) giocherà a Capo d’Orlando. Possibile l’aggancio a quota 36 ma Desio ha lo scontro diretto favorevole e dunque capitolo chiuso. Sarà Desio il prossimo avversario della Libertas al primo turno playoff.
Le difficoltà
Le salite, semmai, iniziano nel secondo turno dove in linea teorica la Libertas troverebbe una tra Vigevano e Pielle a seconda del piazzamento delle due squadre che sarà deciso domenica oppure San Vendemiano (terza del girone B) qualora dovesse vincere la semifinale.
É chiaro che se in finale playoff dovesse esserci il derby, la prima cosa a saltare sarebbe il fattore campo. Sulla carta e solo in teoria la Libertas avrebbe tre partite su cinque in casa. E questa potrebbe essere una iattura al netto di possibili incassi.
Senza dimenticare che il derby (sia per la LL che per la PL) porterebbe via litri di energie a livello mentale.
Diverso sarebbe se la Libertas incontrasse un altro avversario (Vigevano?) da ospitare nel fortino del PalaMacchia. E allora sì che il campo di casa sarebbe un fattore con il pubblico che spinge dalle tribune.
Il valore degli altri gironi
Un aspetto da tenere nella massima considerazione è il peso specifico di ogni girone. È universalmente acclarato che il gruppo A, quello delle livornesi, sia il più difficile. Questione di risorse economiche e – di conseguenza – di organici allestiti senza badare a spese. Chiaro che con questi presupposti sia stato più facile costruire squadre competitive. Basti pensare che se arriva quarta Herons Montecatini restano fuori dai playoff squadroni come Legnano, Piombino e Omegna.
Nel gruppo B fa paura Orzinuovi (con cui la LL ha perso di poco in precampionato e nella trasferta di Coppa Italia), che è forte e completa. Buonissima anche Mestre (che ha il 2-0 proprio contro i bresciani), ma il resto è alla portata. Nel girone C, devastato dalla sparizione di Firenze, Rieti è un carro armato nonostante le lune del suo presidente. Pericolosa anche Faenza dei Gigi Garelli che a certi livelli è una sicurezza.
Nel girone sud è in calo Ruvo di Ammannato e Toniato e a spaventare (forse ancora più di Roma) è Roseto che dopo un inizio balbettante ha iniziato a volare.
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