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Solo un quarto da vera PL, a Vigevano un ko pesante: probabile il terzo posto

Alessandro Bernini
I tifosi della Pielle a Vigevano
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I tifosi della Pielle a Vigevano

Livorno: grossi problemi in attacco, si salvano soltanto Lenti e un po’ Rubbini. Ai playoff si va verso Mestre e niente derby con la Libertas

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VIGEVANO. Un quarto non basta. Non basterebbe con trequarti delle squadre di B, figuriamoci a Vigevano. E così la PL finisce fritta nella terra delle rane, perdendo il secondo posto proprio a favore di Vigevano. Siccome nello sport si va in campo per vincere, il dato di fatto è che oggi Vigevano è più forte. E se almno ci si aspettava un segnale del tipo “ok, abbiamo perso ma ce la siamo giocata alla pari”, no, non è arrivato neanche quello.

Poi, se si vuole fare un’analisi più ampia in ottica playoff, mah, a occhio e croce arrivare terzi anziché secondi potrebbe anche non essere un disastro. Se la PL batte Roero e contemporanemente Vigevano vince a Omegna, è molto probabile che la PL affronti in semifinale Mestre (con eventuale belle in Veneto), squadra di valore ma contro la quale la vera PL se la gioca alla grande, mentre di sicuro non ci sarà il derby perché PL e LL finiscono in rami di tabellone diversi.

Rimonta e tonfo

Dopo il primo quarto, la sensazione era davvero che la PL rischiasse le pallonate. Difesa molle e attacco nel quale ogni azione si trasformava in una via crucis. 25-12 al 10’, e massimo vantaggio subito ainizio secondo quarto sul +15 (27-12). Qui la PL si è svegliata, soprattutto in difesa. La rimonta è stata lenta ma inesorabile, il secondo quarto si è chiuso 34-29 ma subito Rubbini ha portato anche la PL a meno 2 (34-32). Qui, un paio di buchi in difesa, due fischi arbitrali fuori dal mondo e un tecnico a Cardani, hanno fatto di nuovo sprofondare la PL (47-36); chiuso il terzo quarto sul 55-38, non c’è stata più storia e il più 24 finale è una bella mazzata.

Male su tutte le voci, l’unico che si è salvato è stato Lenti con 14 punti e 9 rimbalzi. Tutti gli altri sono da 5 in pagella, con un 6meno che lo strappa Rubbini.

Circolazione e Campori

Chiaro che, dopo una sconfitta del genere, possano far discutere le scelte di turnover. Inevitabile. Stavolta è rimasto fuori Lo Biondo, giocatore non in formissima ma fondamentale negli ingranaggi della PL. Ma da qui a dire “con Lo Biondo sarebbe stata un’altra partita” ce ne passa eccome.

Casomai la bellissima vittoria a Sangiorgio nel giorno dell’esclusione di Campori, aveva dato la sensazione che col trio Rubbini (Piazza)-D’Ercole-Loschi ci fosse una maggiore rapidità nella circolazione di palla, con conseguenti percentuali più alte. É un’idea che confermiamo, ma attenzione a non confondere tale concetto con l’equazione “c’è Campori=abbiamo giocato peggio”. Nel primo tempo ad esempio Campori è uscito dopo 4’36” sul punteggio di 15-9 e proprio in quel momento la PL è franata (nonostante Piazza, D’Ercole e Loschi in campo) chiudendo il primo quarto 25-12, segnando dunque senza Campori un solo canestro su azione.

E’ invece un dato di fatto che la PL non può pensare di andare granchè avanti se non riesce ad arrivare a 60 punti. Quindi, visto che se fai 54 punti perdi 99 volte su 100, tantovale far giocare una squadra più offensiva.l
 

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