Gioco
Morale al top e la carica dei tifosi: la PL pronta alla Grande Sfida
Cardani ha voluto i suoi in palestra anche ieri, nel gruppo c’è entusiasmo
LIVORNO. Un derby di serie B fra due squadre che hanno vinto 20 partite su 25, appaiate al primo posto della classifica. Un derby che sarà visto in diretta nazionale e da 8.000 spettatori abbondanti in presenza. Un derby che mette in palio, come minimo, una bella fetta di possibilità di arrivare, il 7 maggio, a uno dei primi due posti della classifica, con tutto quello che segue. Definirlo il derby dei record è perfino scontato, ma con una grande anomalia: solo due giorni per prepararlo, anche questa roba mai vista prima.
Per la Unicusano arriva dopo una larga vittoria, quella su Pavia, che ha cancellato lo scivolone di Omegna, ma non tutti i dubbi sulla continuità della squadra all'interno dei 40'. Il parzialaccio di 2-18 incassato nel terzo quarto (arrivato una settimana dopo quello di 0-20 preso a Omegna) non è piaciuto a Cardani ma nemmeno a buona parte dei 2.000 presenti al PalaMacchia anche se poi tutto è finito in gloria.
«Abbiamo mostrato – ha detto Cardani – entrambi i nostri volti, con metà partita quasi perfetta e un terzo quarto pieno di sciatteria e superficialità. Una cosa che non dovrebbe succedere visto che in squadra, accanto a tanti giovani, l'esperienza non manca». In quel frangente si è sentita la mancanza di Piazza. Non ci sarà nemmeno domani mentre c'era, e fu determinante, nel derby dell'andata. Il suo sostituto naturale, D'Ercole, è ancora un po' indietro, dopo quasi un anno senza aver giocato una partita, rispetto ai ritmi agonistici e deve ritrovare il feeling col canestro perso dopo l'eccellente debutto contro Varese. Ieri forse, dato il tipo di partita, avrebbe dovuto giocare un po' di più e comunque era fuori nel momento peggiore della PL, quello nel quale Pavia ha quasi riaperto la gara. Una cosa è certa. A “Lollo” domani non tremeranno i polsi. Di partite di questo genere, con una cornice da 8.000, le telecamere di Sky e quant'altro, lui è uno dei pochissimi ad averne giocate assai, come Fantoni dall'altra parte, del resto. Una cosa che potrebbe contare.
Al lavoro
Allenamento sì, contrariamente ai lunedì “normali”, ma senza contatto, senza il 5 contro 5. Cardani ha lavorato principalmente sulle scelte offensive della sua squadra e su quelle difensive della squadra avversaria, ma sicuramente non sarà mancata una parte della seduta dedicata al passaggio a vuoto del terzo quarto. Perché un parziale come quello o come quello preso una settimana prima, ma anche lungo la metà, in un derby non puoi certo permettertelo.
La carica di Almansi
Giampy Almansi, eletto migliore della squadra nel successo contro la Riso Scotti, dice: «Arriviamo al derby con il morale alto per aver cancellato, e bene, lo scivolone di Omegna ma incontreremo una belva ferita e vogliosa di riprendersi subito il comando della classifica. Per questo credo che sarà sopratutto una partita da preparare bene sotto l'aspetto mentale, considerando anche la cornice nella quale sarà giocata. La classifica dice che fra noi e loro non ci sono grande differenze e i punteggi dei due derby precedenti anche. Quindi la testa sarà la componente principale oltre alla difesa perchè con ogni probabilità sarà una partita a punteggio basso».
I tifosi
Difficile chiedere di più di quello che già da mesi sta facendo la tifoseria biancazzurra. Nondimeno non è da escludere che qualcosa di speciale da mostrare all'Italia del basket sia stato preparato anche se al momento vige il riserbo più assoluto.
Soltanto istruzioni sul come seguire i cori lanciati dal nocciolo duro della Curva Sud e la preghiera di cantare sempre e comunque quali che siano le sorti della gara rimandando all'ultimo momento i dettagli sull'ingresso al Modigliani Forum.
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