Gioco
Libertas-Pielle: il derby di basket in modalità Subbuteo al Tirreno con le statuette dei giocatori
La sfida alle 17 nel salone del nostro giornale
LIVORNO. Andreazza contro Cardani, un anticipo di quel che sarà derby per davvero mercoledì al PalaModigliani, lo si vedrà domani (lunedì 3) alle 17 nel salone del Tirreno. I due coach, riprodotti in miniatura, potranno guardare ciascuno la propria squadra contro quella rivale. Non sistemati sul parquet del palazzetto, ma al di la della linea del fallo laterale di un campo di subbuteo.
La follia in salsa livornese è servita. Si gioca per il gusto della sfida, riproducendo fedelmente le maglie dei 12 protagonisti di Libertas e Pielle in tecnica decal, quella del modellismo. Con i nomi degli sponsor e i numeri di ciascun giocatore, gli “omini” su base basculante obbligati a giocare ad un altro sport (il basket non fu mai prodotto dalla nota casa inglese del Kent) ma con noi che ci proviamo lo stesso. Dando un ulteriore tocco, che ci avvicina al clima della stracittadina, con un pallone che per ogni appassionato non è certo di quelli sconosciuti.
Si giocherà a subbuteo calcio, con le regole di esso(con qualche aggiustamento) ma i giocatori in campo saranno tutti e dodici contemporaneamente per entrambe invece dei canonici 10.
Il “campione” di casa, è l’addetto stampa Fabrizio Pucci (il diesse Gianluca Mannucchi è impegnato al corso di aggiornamento per chi svolge la sua carica), mentre quello ospite, è il vice presidente Francesco Farneti.
Non rappresenta tuttavia una novità per il nostro giornale, questo derby. Perchè arriva dopo quelli organizzati alla vigilia di quelli calcistici fra Livorno e Pisa di cui rammentiamo il memorabile match fra Igor Protti e Jerry Cavallo. Ovviamente, vinto dal mitico numero dieci amaranto per 1-0 con una rete segnata nella prima parte del match.
Diretta sulla nostra pagina facebook a partire dalle ore 17, con il fischio di inizio dato da un esponente del Subbuteo Club Labronico, importante realtà italiana che partecipa al campionato di serie A e che ha un palmares di tutto rispetto anche a livello giovanile.
Come tradizione di molte famiglie del passato vuole, il tifo è diviso, e lo è anche per due giovani campioni bluamaranto. Sono i cugini, Leonardo e Giorgio Giudice, nazionale under 20 e libertassino il primo, Under 16 e tifoso piellino l’altro, titoli iridati individuali e a squadre già nel loro palmares, potrebbero essere una ulteriore sorpresa nella partita, partecipando a qualche tocco, in aiuto ai rappresentanti ufficiali delle società che noi ringraziamo per la loro disponibilità.
Quindi, state pronti per vedere come se la caveranno Forti contro Diouf, Fratto e Lucarelli al cospetto di Rubbini e Campori fatti in miniatura. Senza schiacciate, tiri da tre o terzi tempi da stoppare. Non finirà con un punteggio tipicamente cestistico, potrebbe addirittura finire in pareggio e permettersi di non fare i supplementari come invece si dovrebbe fare al PalaModigliani se non bastassero 40’ per decretare chi sarà ad uscire dal campo col sorriso.
Una cosa è certa. Essere tornati a parlare di basket dopo anni di naftalina, fare un evento come questo che soffia sul sacro fuoco della passione, è un vanto. Non per una parte sola, ma per tutta la città. Godiamoci l’antipasto, che ci avvicina al gran giorno. Domani, ore 17 pagina fb de Il Tirreno. Buon divertimento e buona visione.
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