Il Tirreno

Livorno

È Picchi il gioiellino nazionale: appena 14 anni e gioca già in serie B

di Eva Bertolacci
È Picchi il gioiellino nazionale: appena 14 anni e gioca già in serie B

Cresciuto nel Torretta e nel Tomei, è passato al Castellana Grotte

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I primi titoli giovanili non si scordano mai, specie se li hai conquistati a ottocento chilometri da casa. Matteo Picchi ha da poco vinto i titoli territoriali Under 17 e Under 15 con la Materdomini, società di volley con sede a Castellana Grotte, in provincia di Bari, presso cui è approdato l’estate scorsa. Per Matteo, classe 2008, un bel cambio di vita a soli quattordici anni di età.

«La prima settimana è stata quella più dura – ammette il giocatore livornese – arrivato qui non conoscevo niente e nessuno, poi ho fatto amicizia con i miei coinquilini, provenienti anche loro da posti lontani e dopo è andata subito meglio. Dopo due settimane poi è iniziata la scuola e anche lì mi hanno accolto benissimo, sia i compagni di classe che i professori, hanno capito la mia situazione e mi hanno dato una grande mano».

Due avventure nuove insieme, quella della pallavolo lontano, molto lontano da casa e la prima superiore dell’Istituto Tecnico. Ma Matteo, che della formazione Under 15 è anche capitano, ha le idee chiare su quale sarà il suo futuro e ha colto al volo la prima occasione che ha bussato alla porta.

Matteo, raccontaci la chiamata di Materdomini.

«Era passata una settimana dal Trofeo dei Territori dove arrivammo primi, io giocavo nel MVTomei e coach Massimiliano Piccinetti lo disse prima ai miei genitori, io non ne sapevo niente. Ricordo ancora quando me lo comunicarono, era un sogno che si avverava, quando mi dissero che c’era questa società interessata a me non capii davvero più a niente. Sarei potuto venire qui senza provini e poi arrivarono anche altre due chiamate, dalla Lube di Macerata e da Genova, però scelsi Materdomini senza troppe esitazioni».

Perché?

«Qui c’è Luca Leoni, tecnico della nazionale Under 22, fu la sua presenza a convincermi».

La tua vita come è cambiata?

« Tra scuola e allenamenti ( Matteo gioca in Under 15, Under 17, Under 19 e ha già collezionato sei presenze in prima squadra in Serie B, ndr) c’è davvero poco tempo libero. Qui a Castellana Grotte c’è una gelateria e una sala giochi, nient’altro, l’ideale per pensare solo alla pallavolo».

Hai sentito mai la lontananza da casa in questo anno?

«C’è stato un periodo, dopo le Feste di Natale, in cui mi mancava tantissimo casa mia. Devo comunque ringraziare di cuore i miei che, nonostante la distanza, tutti i fine settimana vengono qui per vedermi giocare».

Dove ti piace andare una volta tornato a Livorno?

«Al mare. Sono nato e cresciuto a i Bagni Fiume».

Come sono stati i tuoi inizi?

«Ho iniziato col volley in quarta elementare, iniziando al Torretta e passando poi al MVTomei dove mi hanno insegnato tanto i miei tecnici Maurizio Giacobbe e Massimiliano Piccinetti, prima di fare il grande salto».

Qual è il tuo ruolo in campo?

«In Under 15 gioco sia nel ruolo di opposto che di palleggiatore, ma con la mia altezza (189 cm ndc) vengo sfruttato prevalentemente in attacco. Il mio giocatore preferito? Alessandro Michieletto»

I prossimi obiettivi?

«Abbiamo le fasi regionali tra poco e puntiamo alle nazionali, tra l’altro quelle dell’Under 15 si terranno a Prato».

Vicino casa, con la famiglia che potrà seguirlo e tifare a gran voce per lui.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web