Gioco
Esciua chiede i bilanci. Toccafondi prepara tutti i documenti per vendere il Livorno
Va avanti la valutazione per l’acquisto della società amaranto. Ecco quando vale l’affare
LIVORNO. Nella sede del Livorno sono al lavoro. «Prepariamo tutto il bilancio nel dettaglio»: l’ordine è arrivato da Paolo Toccafondi dietro richiesta di Joel Esciua, l’ex broker che vive a Londra e sembra sempre più interessato all’acquisto del Livorno.
I bilanci sono quelli degli ultimi due anni ed Esciua vuole un quadro completo per valutare i costi di gestione della società. In questi giorni sta facendo un’analisi generale, ecco perché si è recato anche al Coni: la struttura federale ha dato un’apertura all’Us Livorno (visto che i debiti li aveva lasciati l’As Livorno e non solo nell’ultima stagione) fissando un costo di affitto mensile.
Ma quanto costa acquistare oggi il Livorno? Una cifra congrua sembra intorno ai 700mila euro ed è più o meno su questa cifra che si starebbe ragionando, anche se per il momento nessuna delle due parti conferma di aver parlato di soldi.
Il valore di 700mila euro circa è dato dall’avviamento della società, dalla stima di qualche cartellino dei giovani, su tutti naturalmente Fancelli ma anche qualche altro juniores. In più c’è l’accordo con la Pro Livorno Sorgenti che ha un vivaio di prim’ordine e la possibilità di portare avanti il progetto del centro sportivo delle Sorgenti.
Di positivo, per chi si avvicina oggi al Livorno, è il fatto che non c’è un euro di debito, i dipendenti e i collaboratori sono sempre pagati puntuali, idem i fornitori. Ecco perché essere ripartiti dall’Us Livorno è stato fondamentale: due anni fa eravamo retrocessi in D con l’As Livorno e c’erano oltre 3 milioni e mezzo di debiti, adesso siamo in D ma “puliti”. C’è una bella differenza.
Adesso, come spiegato nei giorni scorsi, spetta a Joel Esciua prendere una decisione, naturalmente dopo aver esaminato i bilanci. Sembra che Esciua abbia anche già individuato un suo uomo di fiducia per la gestione finanziaria del club, mentre starebbe lavorando per creare una struttura tecnica.
Paolo Toccafondi, rispettando le promesse fatte, ha aperto le porte a Esciua. Chiaramente un prezzo di 700mila euro per il Livorno è anche il modo migliore per verificare la solidità economica dell’acquirente.
Fin qui stanno i fatti. Il resto sono ipotesi, c’è chi sostiene che la trattativa sia quasi in fase di chiusura ma noi finchè non vediamo soldi e firme, parleremo di trattativa. E, giustamente, Toccafondi è pronto a farsi da parte se Esciua dimostrerà volontà di rilevare il Livorno e forza economica adeguata, ma nel frattempo non sta certo lasciando la barca alla deriva. Anche perchè, se tutto dovesse saltare, lui è pronto ad andare avanti con lo stesso entusiasmo. Si sta già lavorando ad esempio alle nuove maglie per la prossima stagione e alla sede del ritiro estivo, ma vanno avanti anche valutazioni tecniche. Aspettando, nel giro di 2-3 settimane, la decisione di Esciua.
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