Gioco
Livorno, Esciua va avanti e punta il Coni sopralluogo a Tirrenia per il campo
L’uomo d’affari ha incontrato i dirigenti federali, confermate le tempistiche
LIVORNO. Non si ferma Joel Esciua. E i fatti danno la sensazione che l’uomo d’affari residente nella City sia davvero tentato di rilevare il Livorno.
La novità è che Esciua è andato al Centro Coni di Tirrenia e ha incontrato i dirigenti del Centro federale per valutare la possibilità di portare la squadra ad allenarsi su quei campi dalla prossima stagione. Uno potrebbe dire: “ma come, si muove già da presidente senza esserlo?”. In realtà Esciua in questi giorni sta valutando la società a 360 gradi: e oltre a verificare i conti (Toccafondi già da qualche giorni ha messo i suoi uomini al lavoro per preparare tutta la documentazione dei bilanci) sta cercando di capire quali sarebbero i costi per dare una “casa” al Livorno che di certo non può più allenarsi alle 10 di mattina su un sintetico non adeguato (non certo per colpa della Pro Livorno Sorgenti, che anzi va solo ringraziata).
L’ipotesi Coni non sembra chiusa, anzi, ci sarebbe uno spiraglio nonostante i debiti lasciati dalla vecchia gestione (quella As per capirci). Confermati i tempi entro i quali Esciua dovrà decidere se comprare il Livorno oppure no: 15 giorni, al massimo 20.
Intanto è chiaro che tra i tifosi la vicenda incuriosisce. Soprattutto per capire la solidità di Joel Esciua, ex broker che avrebbe accumulato grossi capitali gestendo gli investimenti di una serie di clienti facoltosi. Oggi Esciua si muoverebbe sempre nel mondo della finanza ma esclusivamente per la gestione del proprio capitale.
Delle verifiche furono fatte un anno e mezzo fa (quando Esciua si affacciò per rilevare l’Us) dai commercialisti impegnati nell’operazione, e furono positive. Prima di fare salti in avanti, giusto che tutti vigilino per il bene del Livorno. L’unica cosa che conta davvero.
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