Gioco
E se fosse una fuga a due? Intanto la Libertas cresce e prepara la volata finale
Le prossime cinque partite diventano adesso la chiave: dopo la partita interna con Oleggio, ci sono le montagne: Vigevano fuori, derby in casa, Piombino in trasferta ed Herons al PalaMacchia
LIVORNO. Fuga a due. Le livornesi sono a più quattro su Vigevano, ma la lotta per staccare il biglietto per i playoff è tutt’altro che chiusa. Ieri, comunque, la Libertas si è concessa una domenica di assoluto relax dopo il vittorioso anticipo di Casale Monferrato. Successo tutt’altro che banale, quello dei ragazzi di Andreazza che dalla trasferta piemontese avevano tutto da perdere.
La riflessione è presto fatta: il pronostico pendeva dalla parte amaranto. Il clima dentro un PalaFerraris praticamente vuoto sembrava fatto apposta per abbassare il livello di concentrazione. Tutto questo senza contare almeno due altri fattori potenzialmente negativi: quella di sabato era la prima partita dopo la sosta e per questo – di default – era insidiosa.
La tattica
L’altra questione – di matrice tattica – si è palestra durante i 40’ minuti. Casale, infatti, ha rispolverato la vecchia e sana zona a cui non ha abiurato neanche per un possesso amaranto. Insomma, al di là della differenza di posizione in classifica, la Libertas doveva stare in campana e così ha fatto.
Tranne qualche minuto nel primo quarto è sempre stata avanti e ha ricacciato indietro i rossoblù che con alcune triple fuori ordinanza, fuori ritmo e con l’uomo addosso, si erano riaffacciati in partita. Bene così, quindi: prestazione matura, da squadra con i cingoli con sottolineature per Forti, Fantoni, Fratto e Saccaggi che sta aumentando i giri del proprio motore e scaldando la mano.
Calendario infame
Adesso, però, per la Libertas arriva la fase più difficile della stagione. Dopo la partita interna con Oleggio (sulla carta, ma solo su quella da 1 fisso), ci sono le montagne: Vigevano fuori, derby in casa, Piombino in trasferta ed Herons al PalaMacchia, prima di giocare di nuovo in casa con Omegna e di chiudere in casa della Sangiorgese. Servono almeno tre vittorie senza dimenticare che la Libertas ha vinto a Montecatini di 12 nel dicembre scorso. Montecatini sponda Herons che – potenzialmente – potrebbe chiudere il girone di ritorno imbattuta. A quel punto Forti e soci dovrebbero mantenere la differenza canestri.
Vittorie chiave
Insomma: non è sufficiente averne vinte 19 su 23 (di cui 3 letteralmente gettate al vento) per avere la sicurezza di occupare un posto al sole il 7 maggio. Servono calma e pazienza e un paio di vittorie nelle partite chiave.
Per vivere bene le ultime due o tre giornate della stagione regolare e preparare al meglio la fase successiva, qualsiasi essa sia.
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