Il Tirreno

Livorno

Basket: Serie B

Pielle, fatto il Campus c’è la vetta del campionato. E D’Ercole è già leader

di Francesco Parducci
Pielle, fatto il Campus c’è la vetta del campionato. E D’Ercole è già leader

Battuta la cenerentola Varese con un inizio super: poi la festa per il ko di Vigevano. Ottimo esordio del nuovo acquisto in maglia biancoblù: 17 punti ed è subito idolo dei Rebels

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LIVORNO. Aveva chiesto un buon inizio di partita, Cardani, e meglio di così i suoi non potevano rispondere. Quattro triple nelle prime quattro azioni (due a testa per Rubbini e Loschi) a seguito di una circolazione di palla eccellente e partita già in ghiaccio o quasi dopo appena 5’(21-8 con il bolognese già in doppia cifra) . A quel punto ci sarebbe anche il rischio di annoiarsi se non ci fosse da gustare il debutto del declassato, Lorenzo D’Ercole alla sua prima partita di serie B in quasi vent’anni di carriera.
Non ci vuole molto a capire di che pasta è fatto il giocatore, primo tiro, primo canestro (da 3) e tanti altri ne verranno. La curva gli dedica il coro senza per questo dimenticarsi di Piazza (un capitano, c’è solo un capitano) che ringrazia applaudendo dal parterre. La difesa, quando sei avanti di 20 già a fine primo quarto (31-11) va un po’a farsi benedire e il talento e la caparbietà dei ragazzi di Varese li porta, alla fine, a partire da Livorno con un bottino in punti che altre più blasonate squadre non hanno raccolto ma in questa circostanza può essere un dettaglio, così come vanno contestualizzati nell’ambito di una partita tutta particolare i 13 rimbalzi offensivi concessi agli ospiti, non certo una squadra pesante. Intervallo lungo sul + 20 (48-28) e rientro che sembra promettere fuochi d’artificio con il massimo vantaggio del 53-28 ma la PL si ammorbidisce di nuovo consentendo a Varese di riavvicinarsi un po’, mai comunque al di sotto delle 13 lunghezze. E, ogni volta che c’è puzza di bruciato (ammesso che ci sia) ci pensa D’Ercole (o Loschi) a ristabilire punteggio e gerarchie.
In buona sostanza, una PL a tratti devastante in attacco, ora che ha aggiunto una bocca da fuoco in più (e che bocca, 5/7 da 3) alle già tante che aveva, a tratti un po’distratta in difesa anche se tutti sappiamo bene quanto sia difficile mantenere concentrazione e attenzione per tutta la partita quando dopo pochi minuti sai già come va a finire. Allora il punto nodale della serata diventa proprio il debutto di “Lollo”, che era difficile attendersi migliore: già ottima l’intesa con i compagni con lui che si è fatto sempre trovare nel punto giusto al momento giusto quando ha giocato da guardia (cosa che potrà fare anche dopo il rientro di Piazza) e che a sua volta ha saputo fornire un paio di palloni al bacio. E mentre la curva offre il solito spettacolo che da solo varrebbe il prezzo del biglietto (a proposito, PalaMacchia sold-out alle attuali capienze) la partita scivola via verso l’inevitabile epilogo con la ciliegina della sconfitta interna di Vigevano. È solo un dettaglio, magari temporaneo visto che mancano ancora otto battaglie, ma vedere il proprio nome in cima alla classifica, davanti a quello di tutte le altre, non può che far piacere e aiutare nel lavoro quotidiano. Ora il campionato va in pausa per consentire la disputa delle final four di Coppa Italia e il recupero di alcune partite rinviate. Ancora in casa, per ospitare un Legnano all’ultima spiaggia (ammesso che non l’abbia già toccata) dopo la sconfitta interna di ieri sera.

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