Gioco
Da Spissu a Biligha e Tessitori. Ecco le idee del Poz per Livorno
Conto alla rovescia per Italia-Ucraina in programma giovedì 23 al PalaModì
LIVORNO. «Sento un enorme senso di responsabilità, dopo aver visto 11mila persone a Pesaro contro la Spagna e verso le 7/8000 che ci saranno a Livorno»: Gianmarco Pozzecco, in una intervista sulla Gazzetta, ha risposto alla sua maniera. Con parole intrise di emozione. Già, perché le voci corrono. I biglietti divorati nel giro di pochi giorni (tant’è che sul circuito Vivaticket non è più possibile acquistarli…) e così, dopo il sold out dello scorso 8 dicembre (per un derby di Serie B tra Pielle Libertas, visto pure online da oltre 11mila), il Modigliani Forum andrà nuovamente tutto esaurito per il ritorno dell’Italbasket a Livorno a distanza di 27 anni, per la prima volta in un impegno ufficiale.
Un evento storico inserito, finalmente, in un periodo adatto. In un momento di eccitazione e di rinascita del basket livornese dovuta in particolar modo ai progetti di Pielle e Libertas, ma anche all’impegno di un’amministrazione che ha fatto di tutto al fine di riportare l’Italbasket all'ombra dei Quattro Mori.
«I club si aspettano tolleranza da parte mia e io sono elastico. Devo prendere le decisioni migliori per il bene della nazionale, che poi è il bene di tutto il basket. È complicato. La verità è che tutti i giocatori vorrebbero venire», ha proseguito il ct che, tra oggi e domani, diramerà le convocazioni, all’alba delle Final 8 di Coppa Italia in programma fino a domenica a Torino.
Ma quindi, quali dei campioni azzurri vedremo sul parquet del Forum? In tanti se lo stanno chiedendo e noi, studiando un po’ i calendari dei vari club, proviamo a dare una risposta. Finché la lista non sarà ufficiale niente può essere dato per scontato, tuttavia sarà impossibile vedere i nomi NBA, ovvero Fontecchio e Gallinari (infortunato). Figuriamoci Banchero, che deve ancora dire sì all’azzurro. Passiamo poi ai giocatori che militano a Milano, Bologna (Virtus) e in Eurolega (Polonara e Procida): giovedì 23 febbraio, proprio in concomitanza con l’impegno della nazionale a Livorno, l’Olimpia sfiderà ad Assago il Panathinaikos, mentre il 24 le V nere affronteranno alla Segafredo Arena il Baskonia. Questo fa pensare che i vari Ricci, Melli, Tonut e Datome non figureranno nei 12 di Pozzecco, al pari di Hackett, Belinelli, Pajola e Mannion. Qualche speranza in più per Baldasso, Biligha e Alviti, ai margini delle rotazioni di coach Messina.
Il radar, dunque, è focalizzato sui club che, dopo la Coppa Italia, riprenderanno il cammino europeo nel mese di marzo: alla chiamata azzurra dovrebbe rispondere sì il trio della Reyer Venezia formato da Marco Spissu (pupillo di Pozzecco), Amedeo Tessitori e Riccardo Moraschini.
Chance anche per Matteo Spagnolo, Diego Flaccadori e Mattia Udom di Trento, Samuele Moretti di Pesaro, Luca Severini e Leonardo Candi di Tortona, Caruso di Varese, Bruno Mascolo di Brindisi, Michele Ruzzier di Trieste e Giordano Bortolani di Verona. Quasi certi Jonh Petruccelli e Nicola Akele di Brescia.
Nel frattempo, la Master Sport Group - advisor ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro per l’organizzazione degli eventi - da lunedì inizierà ad allestire il Modigliani Forum, seguendo gli standard Fiba e tutto ciò che occorre per la buona riuscita di un evento su scala internazionale. L’Italia già qualificata ai Mondiali di settembre (in Indonesia) giocherà per un miglior posizionamento, l’Ucraina necessita invece di vincere.
Sarà partita vera. Per una serata storica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
