Gioco
Un PalaMacchia d’altri tempi: PL-Montecatini profuma di storia
Attesi quasi 2000 spettatori, coach Cardani carica: «Una battaglia da vincere tutti insieme»
LIVORNO. «Per prima cosa dobbiamo dimenticarci la partita dell'andata, che vincemmo facilmente sia pure dopo un avvio stentato. Nella Herons che incontreremo oggi ci sono tre del quintetto base che l'altra volta non c'erano, non solo i nuovi arrivi Chera e Arrigoni, ma anche Carpanzano. Insomma, è una squadra completamente diversa». Marco Cardani sa benissimo che oggi (PalaMacchia, inizio ore 18) incontrerà una squadra affamata e in piena risalita verso le alte posizioni.
A proposito di avvii stentati. Nelle ultime due uscite la PL ha scherzato con il fuoco: pessime partenze e vittoria in rimonta. Ma non sempre può andare bene... «È vero. Dobbiamo avere un approccio più determinato in difesa. A Piombino, al di là che all'inizio la palla non andava mai dentro, abbiamo concesso anche tiri facili agli avversari. Non dovrà accadere».
Squadra tosta Herons. «Giocano con un'aggressività esasperata, che riescono a mantenere anche nei cambi difensivi. Cercano di mandare in confusione la manovra avversaria e con Legnano ci sono riusciti benissimo, Marino si è intestardito e ha fatto danni. Dovremo riuscire a non fermare mai la palla e al tempo stesso trovare le soluzioni migliori in attacco».
Una partita nella quale Piazza avrebbe fatto un gran comodo... «Sì, ma non c'è e non dobbiamo piangerci addosso. Speriamo tutti in un rientro con Oleggio, ma lo vedo più probabile nella trasferta di Casale. E poi abbiamo Rubbini e Paoli che nelle due ultime uscite hanno fatto molto bene e una mano potrà darcela anche Graziani (all'ultima uscita in maglia PL, da lunedì sarà a Crema, n.d.r.)».
Un'altra partita dalla posta in palio molto alta, per tutte e due... «Ma ormai sarà così sempre. Loro sono rientrati in corsa per il quarto posto anche se la loro tabella di marcia non potrà vedere praticamente altro che vittorie. Non hanno mai vinto in trasferta contro squadre di alta e media classifica e faranno di tutto per cancellare questo neo. In più è un derby, con tantissima gente e parecchi loro tifosi al seguito».
Fin qua Cardani e non c'è molto da aggiungere. La Herons arriva a Livorno sull'onda lunga di tre vittorie consecutive, l'ultima delle quali molto pesante, un + 18 su Legnano che in quel momento era la squadra più in forma del momento. Una vittoria che rilancia la squadra di Barsotti fra le possibili pretendenti al quarto posto anche se da qua alla fine ci sarà da fare il pieno di vittorie o quasi e il – 23 dell'andata a Piombino sarà ben difficile da colmare domenica prossima quando i gialloblu andranno a far visita al Palaterme.
Ma questo basta per dire che la Unicusano si troverà di fronte una squadra per la quale ogni partita da qua alla fine è una sorta di spareggio e quindi pronta a gettare sul parquet tutto il disponibile. In più ora la Herons è una squadra, oltre che fisica anche profondissima, nella quale il decimo uomo gioca ben 12 minuti a partita e quindi in grado di avere sempre forze fresche sul parquet. Curva Sud già pronta a dare il consueto sostegno e a trascinare con sé il resto del palazzo. Sarà importante.
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