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Basket: Serie B

La settimana peggiore è passata. La LL ha un mese per rinascere

di Fabrizio Pucci
La settimana peggiore è passata. La LL ha un mese per rinascere

La vittoria sul College ha scacciato i fantasmi e a fine febbraio torna Saccabomb

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LIVORNO. La vittoria con Borgomanero ha chiuso la settimana più stressante di questa prima parte della stagione. Sette giorni logoranti e logorati dall’assurda sconfitta di Pavia che ha fatto malissimo alla Libertas e ai suoi tifosi, ma che solo per qualche ora ha dato la spiacevole sensazione di aver minato alcune certezze costruite con solerzia da metà agosto.

Gli amaranto, infatti hanno subito reagito alla mazzata del PalaRavizza sgombrando il campo da cattivi pensieri. Lo hanno fatto a Orzinuovi a distanza di soli quattro giorni, sul campo del cingolato di coach Calvani, seppur privi di Saccaggi hanno tenuto botta per 39’. Una squadra dal cuore di panna sarebbe stata spazzata via fin dall’inizio e sarebbe tornata a casa con lo sguardo perso nel vuoto.

Infine domenica, pur senza incantare, è arrivato il successo con i ragazzi del College, squadra dalla scarsa esperienza, ma baciata dal talento e soprattutto da mezzi atletici di alto profilo e anche da corsa: elemento quest’ultimo non esattamente gradito dalla Libertas, tornata stremata dalla parentesi di Coppa Italia alle tre del mattino di venerdì.

L’altro ieri non hanno brillato, gli amaranto, ma poco importa. Anzi: per la verità lo hanno fatto, ma a sprazzi, salvo poi allentare la presa quando i lividi lasciati nell’anima dalla Riso Scotti Pavia, sono affiorati sulla pelle e il Molten è diventato un pallone medicinale.

Calendario amico

Adesso però c’è la percezione che il peggio sia passato. Il calendario strizza l’occhio alla Libertas che può dare l’assalto alle primissime posizioni. Premesso che – in modo lapalissiano - ogni partita prima di essere vinta debba essere giocata, i ragazzi di Andreazza sono attesi da un ciclo di partite sulla carta ampiamente alla loro portata. Si comincia sabato sera alle 21 sul terreno di Campus Varese e si prosegue in casa con la rinforzata Gema Montecatini sul cui campo la LL scivolò (senza Fantoni) all’andata. I rossoblù, consolidati da Di Pizzo e Laganà sono pericolosi, ma gli amaranto devono assolutamente far valere il fattore campo, possibilmente con l’aiuto dei tifosi.

Il ritorno del cecchino

Subito dopo c’è il viaggio in casa del fanalino di coda Langhe Roero e poi la partita casalinga con Gallarate il 26 febbraio, quando la convalescenza di Saccaggi dovrebbe essere agli sgoccioli.

Lo stop di Saccabomb – operato alla schiena il 25 gennaio – infatti è stato stimato in 30 giorni, guarda caso l’esatto lasso di tempo in cui la Libertas affronta avversari più morbidi: insomma in via Borra i conti sono stati fatti con la calcolatrice scientifica in modo che l’assenza del carrarino non nuoccia troppo alla squadra. Inoltre, il 28 febbraio si chiude la finestra di mercato per cui – in teoria – il 5 marzo a Legnano (prima, reale asperità del girone di ritorno) Forti e compagni potrebbero presentarsi con il bolide in assetto da gran premio. La società, infatti è vigile sul mercato.

Squadra e tifosi

La squadra – come ha detto Fantoni ai compagni domenica a fine partita – deve sorridere perché ha vinto. E lo ha fatto – è il caso di aggiungerlo - nonostante il clima freddino (non solo dal punto di vista meteorologico) che c’era domenica al PalaMacchia: presenze in calo e qualche mugugno figlio di accese critiche (dettate dall’amore per la maglia) dopo il ko di Pavia. Il futuro semplice dirà se il peggio è davvero passato, ma un dato è certo: questa squadra, per quanto forte essa sia, ha bisogno della propria gente. Senza se e senza ma.


 

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