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«Due sfide decisive per salvarci»: Zaccagna carica il Livorno Rugby

di Dario Serpan
«Due sfide decisive per salvarci»: Zaccagna carica il Livorno Rugby

Il tecnico soddisfatto: «Fino a oggi il bilancio è buono, in linea con gli obiettivi Mercato? Cercavamo un rinforzo in prima linea ma i piloni buoni non si trovano»

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LIVORNO. Una pausa di oltre un mese è alle spalle. Domenica riparte il campionato di serie A di rugby e per il Livorno Rugby c’è subito un test molto importante. Si chiude il girone d’andata nel girone 3 e al Montano arriverà la Primavera Roma, sesta della classe. I biancoverdi sono noni a quota 12 e hanno chiuso il 2022 con la sconfitta esterna (25-7) subita in casa della Capitolina, seconda della classe. Coach Marco Zaccagna riparte da quanto di buono fatto in quella occasione per spronare i suoi a partire con il piede giusto nel nuovo anno.

Dal 18 dicembre 2022 al 22 gennaio 2023: oltre un mese di stop, come si è sfruttato in casa biancoverde?

«Abbiamo innanzi tutto badato a ricaricare le batterie dopo le tante energie spese nella prima parte del campionato. Avevamo anche qualche giocatore da recuperare e per questo lo stop ci è servito. Ma è anche sull’aspetto mentale che abbiamo cercato di lavorare. Devo ringraziare la società per essere stata vicina a me e alla squadra in questo periodo, così come tutti coloro che si sono messi a disposizione per aiutarci ad affrontare le difficoltà e ritrovare entusiasmo».

Domenica arriverà la Primavera al Montano, poi si comincerà il girone di ritorno con un’altra gara casalinga, al cospetto del Civitavecchia Centumcellae. Quali obiettivi per questi due test?

«Sono due gare fondamentali. Quella di domenica contro la Primavera è importante perché segna la ripartenza dopo un lungo stop: affrontiamo una squadra che si è rinforzata parecchio e ha buoni giocatori, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo partite con il piede giusto. Una vittoria ci darebbe molta serenità in vista dell’impegno successivo contro il Civitavecchia, che sarà uno scontro salvezza da vincere a tutti i costi».

Quali sono le condizioni della rosa?

«Abbiamo Ianda indisponibile per un infortunio al ginocchio, più qualche giocatore acciaccato che stiamo valutando nel corso di questa settimana, che mi darà le risposte per capire quale formazione schierare domenica».

C’è intenzione di intervenire sul mercato o si va a diritto con questo organico?

«La rosa è questa e non sarà modificata. Abbiamo esaurito il monte stranieri, quindi abbiamo provato nei mesi scorsi a cercare un rinforzo per la prima linea, dove siamo un po’ corti, ma i piloni sono merce rara al giorno d’oggi. Ma io ho fiducia in questo gruppo».

Che messaggio vuole dare ai suoi giocatori in questo momento?

«Bisogna avere fiducia e coraggio. Le vittorie passano dal campo, ma bisogna essere compatti dentro e fuori: lo spogliatoio è quello che ti fa ottenere i risultati e io sono convinto che con la forza di volontà possiamo superare i nostri limiti. L’importante è uscire sempre insieme dai momenti difficili».

In nove gare disputate, questo Livorno Rugby ha conquistato 12 punti e si trova al nono posto con 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Che bilancio fare di questa prima parte di stagione?

«Per me il bilancio è buono. Siamo in linea con gli obiettivi prefissati, anche se potevamo avere qualche punto in più. Se vinciamo le prossime due partite possiamo metterci in una posizione di classifica più tranquilla, anche in vista degli scontri diretti che dovremo giocare nel girone di ritorno per conquistare la salvezza. Dopo questa prima parte di campionato siamo più consapevoli che certe partite le possiamo portare a casa e, soprattutto, che possiamo giocarcela con tutte. Ma ora siamo concentratissimi sulla Primavera, vogliamo provare a vincere la partita».


 

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