La protesta
La PL si risveglia all’Alba
Tutto facile e record di punti segnati, dopo due ko si rivede una squadra brillante. La vittoria e il ko di Vigevano riconsegnano il primo posto ma niente Coppa
Inviato a Alba Il risveglio è dolce. Ci voleva un Alba chiara per dimenticare il buio di due sconfitte consecutive in casa. Un risveglio con tanto di colazione servita a letto vista la facilità con la quale la PL è passata sul parquet di Alba.
Campionato e Coppa
Facciamo prima due calcoli e un punto della situazione. Con la vittoria di ieri e la contemporanea sconfitta di Vigevano e vittoria della Libertas, la PL sale in testa alla classifica in coabitazione ma non accede allo spareggio che concederà un pass per le final four di Coppa Italia. Se sia una brutta notizia, beh, non è chiaro. Ma va detto che alla fine, sottovoce, di “meno male siamo fuori dalla Coppa” ce ne sono arrivati parecchi. Lo spareggio si sarebbe giocato infatti in trasferta infrasettimanale 1 o 2 febbraio, dunque proprio a cavallo tra due trasferte fondamentali come Piombino e Montecatini (sponda Herons). Mettiamola cosi: essere usciti è tutto fuorchè un dramma.
Pronti, via, fine
Da queste parti si cercano tartufi e giovani talenti del basket, entrambi poi da rivedere a peso d’oro. Coi tartufi per ora va un po’ meglio, la squadra ha tanti ragazzi volenterosi ma pochi pronti per il campionato di serie B. Lo 0/15 al capitolo vittorie si commenta da solo anche se per la verità un paio di successi erano pure stati sfiorati.
Non stavolta. La PL ha messo subito l’asfalto sopra le illusioni di Alba con una partenza degna di uno scrimmage di metà settimana con un avversario di due categorie inferiore. Subito 0-9 in avvio, poi 2-19 dopo 3 minuti e 33”, chiaro segnale di una partita che non sarebbe mai stata tale. Pensate che all’intervallo lungo la PL era già avanti di 30 punti (37-67) tirando col 65% da due e addirittura con oltre il 71% da tre (10/14).
Da lì in poi è stata una partita senza più agonismo, la PL in fase difensiva ha allargato di tanto la cintura e Alba ha trovato canestri che le hanno impedito di non affondare sotto 50 punti di passivo.
Graziani, Paoli e Oki
Visto l’andazzo, Cardani ha dato ampio spazio un po’ a tutti. Considerate che dopo 9’ avevano già messo piede sul parquet tutti i 10 giocatori a referto, e tutti con almeno 2’ di presenza.
Chiaro che ogni valutazione deve sempre tener conto dell’avversario. Ma segnali interessanti sono arrivati da Matteo Graziani, che deve togliersi l’alone di pesantezza che gli si è creato attorno giocando da gregarione in A2. Se ritrova leggerezza e piacere di essere protagonista, può dare tanto alla PL.
Una parola anche per Filippo Paoli, ragazzo che di solito colleziona coriandoli di partita, minuti qua e là per dar respiro a Piazza e Rubbini. Stavolta ha giocato e di più e si è pure preso la scena. Primi punti stagionali anche per Okiljevic, buona mano.
Una curiosità. Nel giorno in cui la PL manda in scena la sagra del canestro, resta a secco Almansi in 15’ sul parquet. Li avrà conservati per serate più importanti.
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