Gioco
Sempre meno Livorno tra i big: in serie A sono rimasti solo due amaranto
Dopo la partenza di Chiellini per Los Angeles, nella massima serie abbiamo solo Ceccherini e Bardi. Tra i cadetti Ricci si sta consacrando a Bari mentre Donati strappa applausi ad Ascoli
LIVORNO. Il Livorno è invischiato nella risalita dai dilettanti. E allora a tenere alta la bandiera amaranto dalla Serie A alla Serie C ci pensano tantissimi livornesi che, va sottolineato, nella maggior parte dei casi sono titolari nelle proprie squadre, se non addirittura uomini chiave in alcune situazioni.
Serie A
Dopo che Giorgio Chiellini è emigrato negli States per vestire la maglia dei Los Angeles FC, la punta dell’iceberg del calcio labronico, per quanto riguarda i giocatori, è rappresentata da Federico Ceccherini. Il centrale classe 1992, che in A ha esordito con il Livorno di Davide Nicola, è all’ottavo campionato nella massima serie. Una stagione difficile fin qui per il suo Verona, ultimo in classifica e che dovrà provare a risalire nel girone di ritorno. Per “Cecche” fin qui 9 presenze ed un gol nella sconfitta in casa del Sassuolo.
Zero presenze in campionato invece per Francesco Bardi che al Bologna fa il vice di Skorupski. Per il livornese una presenza in Coppa Italia, passando il turno contro il Cagliari e il 19 gennaio potrebbe arrivare la seconda agli ottavi contro la Lazio.
Serie B
Guardando la classifica chi dei livornesi in cadetteria se la passa meglio è senza dubbio Giacomo Ricci. L’esterno classe 1996 gioca nel Bari con cui lo scorso anno ha vinto la Serie C. Per lui 11 presenze, tutte da titolare, e due assist con la maglia biancorossa in quella che potrebbe essere a tutti gli effetti la stagione della consacrazione. Chi invece è alla prima esperienza in B è Francesco Donati, in forza all’Ascoli. Il livornese, con 10 presenze, sta avendo le proprie chances e si è regalato anche un gol di tacco da applausi nella vittoria di Cosenza, su assist dell’ex amaranto Dionisi. Il primo gol tra i professionisti lo aveva trovato invece ad inizio stagione a Marassi, in Coppa Italia contro la Samp.
Di gol ne ha messi a segno 5 Leonardo Pavoletti con la maglia del Cagliari. Per una lunga parte di stagione Liverani gli ha preferito Lapadula, mentre nelle ultime partite ha optato per il doppio attaccante. Il “Pavo” ha subito ripagato la fiducia con 3 gol nelle ultime tre gare. Visto l’arrivo in panchina di Ranieri, ora resta da capire che idee ha Sir Claudio per l’attacco, ma privarsi di Pavoletti in B sarebbe una follia.
Buona prima parte di stagione anche per Samuele Damiani, alla seconda stagione al Palermo. Il ragazzo era stato voluto fortemente in Sicilia da Baldini, ma anche con Corini sta avendo buona continuità con 13 presenze, nonostante la presenza nel ruolo di un giocatore importante come Stulac. Infine, Marco Moscati è finito fuori rosa al Sudtirol e con ogni probabilità cambierà squadra a gennaio.
Serie C
Nel girone A, buon impatto fin qui per Lorenzo Simonetti con il Renate dell’ex Napoli Dossena. Undici partite, un gol ed un assist per il centrocampista accostato spesso anche al Livorno. La delusione del girone è fin qui il Padova, decimo in classifica, dove milita anche Andrea Gasbarro che dopo due finali perse contro Palermo e Alessandria vuole provare a riconquistare la Serie B. Per lui fin qui 10 presenze.
Nell’Albinoleffe allenato dall’ex Lazio Biava, i livornesi Diego Borghini e Francesco Gelli sono due punti fissi con 13 e 14 presenze. Il secondo è ormai un’istituzione nei blucelesti lombardi, dove gioca dal 2017. Prima esperienza tra i grandi per Alessio Rizza che veste la maglia del Piacenza, invischiato nella zona playout. Per il classe 2003, sono 11 le presenze con un gol pazzesco contro la Triestina: un coast to coast di 70 metri al 90’ che ha chiuso la contesa sul 2-0.
Nel girone B, quello con le formazioni toscane, spicca il Gubbio di mister Braglia. Nei rossoblù umbri Gabriele Morelli rappresenta una certezza, come testimoniano le 19 partite giocate fin qui dall’esterno labronico che ha messo a segno anche 1 gol e un assist. Titolare inamovibile anche Francesco Benassai nella Lucchese di mister Maraia che dopo averlo avuto a Pontedera lo ha voluto con forza anche a Lucca. Per il classe ’98 sono 19 le presenze al centro della difesa, al fianco dell’elbano Tiritiello. Siena è letteralmente una colonia livornese. Ci sono i cecinesi Pagliuca, allenatore, e Castorani, il piombinese Raimo e il livornese Alberto Picchi. Per lui 13 partite in bianconero, quasi sempre da subentrato. Tanta fiducia all’esordio nei professionisti per Alessio Rossi, mezz’ala classe 2003 del San Donato Tavarnelle che con Buzzegoli in panchina ha cambiato marcia. Sono ben 16 i gettoni raccolti dell’ex Empoli, con anche 8 gialli, per uno che la gamba non la toglie mai. Nessuna presenza fin qui per Giorgio Cavalli alla Vis Pesaro. Nel girone C i livornesi sono tutti in zona alta classifica. A partire da Lorenzo Milani, punto fisso del Pescara, al momento terzo. Per l’ex Pontedera 17 presenze, con un gol e un assist, ma in generale con un rendimento che conferma la sua crescita esponenziale di anno in anno. Quinto posto per l’Audace Cerignola, neopromossa, di Lorenzo Gonnelli. Per il difensore ex Livorno 10 presenze nella squadra allenata dall’ex Napoli Michele Pazienza. Infine, sesto posto per il Foggia di Peralta che ha collezionato 16 presenze in rossonero con un gol ed un assist.
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