Gioco
Unicusano travolto dai Cavalieri, Biancoverdi out sul piano tecnico
Livorno regge per un tempo, poi cede alla netta superiorità di Prato
LIVORNO. L’Unicusano Livorno regge per un tempo, poi cede alla netta superiorità dei Cavalieri Union Prato Sesto, che non a caso viaggiano al terzo posto in serie A girone 3, che alla nona giornata registra l’11-50 maturato ieri al Montano nel derby tutto toscano. Vincono i Cavalieri, come da pronostico, perché rispetto ai biancoverdi fanno un campionato di vertice e hanno altri mezzi, altri giocatori.
Sotto gli occhi del presidente Fir Marzio Innocenti, ospite d’eccezione in tribuna venuto ad assistere al confronto tra le due maggiori realtà della palla ovale toscana, i biancoverdi hanno lottato come hanno potuto, ma alla lunga non c’è stato niente da fare. Otto mete, quattro per tempo, segnate dalla formazione guidata in panchina da coach Alberto Chiesa (livornese, cresciuto rugbisticamente proprio nelle file del Livorno Rugby), contro l’unica di marca locale: a conti fatti sono 5 punti in classifica per gli ospiti, zero per i biancoverdi.
Al di là del divario tecnico tra le due formazioni, l’Unicusano ha deluso sul piano della prestazione, come evidenzia anche coach Marco Zaccagna a fine gara: «Siamo partiti bene e nel primo tempo il divario è stato contenuto, ma poi siamo calati psicologicamente e gli avversari hanno iniziato a vincere tutte le touche e le mischie. Ci siamo lasciati andare».
«Sono contento – prosegue coach Marco Zaccagna – di quanto abbiamo fatto nei primi trenta minuti, ma dobbiamo imparare a gestire meglio le sconfitte. Questo è un campionato ben diverso rispetto a quello dell’anno scorso, in cui vincevamo spesso e perdevamo poco. Quest’anno la situazione si è ribaltata, per noi le partite che contano sono quelle che ci servono per salvarci. Nelle altre dobbiamo essere bravi a non andare giù di testa, perché di fronte ci sono squadre più attrezzate e organizzate, come successo in questo derby. Se non riusciamo a gestire la pressione diventa difficile tenere la barra dritta».
E dire che l’Unicusano Livorno ha avuto il merito di sbloccarlo il derby, grazie alla meta di Basha arrivata dopo soli quattro minuti. Ma i Cavalieri replicano con la prima meta al 7’ e poi rispondono ai due calci piazzati infilati da Saleme (al 12’ e al 28’), con altre tre mete prima dell’intervallo, a cui arrivano già con il bonus in tasca. Nella ripresa i biancoverdi non sono pervenuti ai fini dello score, mentre gli ospiti segnano altre quattro mete e arrivano a quota 50, legittimando ampiamente il successo.
Se c’è una nota confortante, per l’Unicusano Livorno, è la classifica, dove il vantaggio sulla penultima posizione resta invariato (sei lunghezze). Domenica prossima per i biancoverdi c’è l’ardua trasferta in casa della Capitolina Roma, prima di chiudere il 2022 e sfruttare la lunga sosta fino alla ripresa del torneo, fissata per il 22 gennaio 2023.
Ed ecco qui di seguito tutti i risultati della nona giornata in serie A girone 3: Lazio – Civitavecchia Centumcellae 61-0; Pesaro – Perugia 29-12; Villa Pamphili – Primavera 0-31; Unicusano Livorno – Cavalieri Union Prato-Sesto 11-50; Napoli Afragola – Avezzano 19-21. La nuova classifica: Lazio 40, Capitolina 35, Cavalieri 34, Avezzano 28, Pesaro e Primavera 21, Perugia 13, Livorno e Civitavecchia 12, Villa Pamphili 6, Napoli Afragola 5. Perugia e Primavera devono invece ancora osservare il loro turno di riposo.
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