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Livorno, campo squalificato: verso un match a porte chiuse

di Alessandro Lazzerini
Livorno, campo squalificato: verso un match a porte chiuse

Sassi contro il guardalinee a Trestina, arriva la sanzione agli amaranto

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LIVORNO. Un fulmine a ciel sereno. Nessuno si aspettava una sanzione del genere perché nessuno si era accorto dell'accaduto al Bernicchi di Città ci Castello. E invece il comunicato del giudice sportivo parla chiaro: 1000 euro di multa e una gara a porte chiuse per il Livorno. Questo "per avere propri sostenitori, introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (un fumogeno) nel settore loro riservato e nel corso del secondo tempo lanciato sul campo per destinazione 8 bicchieri di plastica e sul terreno di gioco due contenitori di plastica e 4 pietre d circa 4/5 cm in direzione di un A.A. In particolare due delle pietre sfioravano l’Ufficiale di gara con evidente idoneità della condotta ad arrecare danni alla integrità fisica del medesimo”, si legge sulla Lnd. La società amaranto ha già fatto preannuncio di reclamo e proverà a evitare questa sanzione che, con ogni probabilità, nel caso venisse confermata, verrebbe scontata nel match contro il Follonica Gavorrano del 21 dicembre e non domenica 11 contro il Poggibonsi.

Doppio colpo

I risultati che il vasto parco attaccanti del Livorno ha raggiunto fin qui evidenziano qualche errore di valutazione da parte della dirigenza a inizio anno, in particolare l’idea di non mettere in rosa un centravanti di stazza. Lo abbiamo visto domenica nel primo tempo scialbo di Città di Castello. L’unica vera occasione del Livorno è arrivata grazie ad un movimento da pivot di Lucatti. Lancio lungo di Karkalis, controllo, perno usando il corpo del difensore e tiro in porta. Domenica il portiere bianconero si è salvato con i piedi, la speranza è che la prossima volta il pallone possa gonfiare la rete. E se gli errori a inizio anno ci sono stati, è giusto anche sottolineare come la società in questo mercato invernale abbia avuto una tempestività assoluta. Servivano due punte, ma il fatto che arrivassero entro il 6 dicembre era tutt’altro che scontato. Un centravanti puro come Lucatti e una mezza punta come El Bakhtaoui. Due giocatori di categoria che sembrano sposarsi benissimo assieme. Uno fa la torre, classico riferimento offensivo, e l’altro “gli gira intorno”, come si usa dire. Le recensioni sul classe 1992 marocchino arrivato dal Nuova Florida sono tutte super positive. Parlano di un giocatore talentuoso, ma che vede e sente anche la porta come un vero attaccante. Un Lo Faso con tanta concretezza in più. A proposito, l’ex Palermo nel tridente del Livorno si candida ad essere perfetto per il ruolo di trequartista, così come Frati che può insidiare la titolarità sia di Lo Faso che dell’ultimo arrivato. Da capire se Rodriguez potrà rendersi utile o meno. Infine Neri che, quando tornerà dall’infortunio, potrà rappresentare un’opzione in più per Esposito. Con la valigia in mano Vantaggiato, Torromino e Rossi.

Ora il centrocampo

Lo abbiamo detto nei giorni scorsi e lo continuiamo a ripetere: se l’idea, come dimostrato dalla società con questi due primi colpi, è quella di costruire un Livorno forte, in grado di lottare con le prime della classe, adesso servono almeno un paio di interventi in mezzo al campo. Il reparto al momento, parlando di over, vede solo Luci e Bruzzo visto che Cretella nel giro di quindici giorni al massimo sarà a Grosseto. Poco, troppo poco. Serve almeno un giocatore per sostituire il numero 44. Un profilo di alto spessore, con cui rinforzare la rosa quest’anno e su cui fondare il centrocampo della prossima stagione se non dovesse compiersi il miracolo rimonta. E poi una quota di alto livello. Serve un 2002 in grado di fare la differenza. Un nome potrebbe essere quel Giorgio Bachini, livornese che al Ghiviborgo sta strappando applausi a destra e sinistra. A chiudere il mercato anche due esterni difensivi under. Insomma, quattro-cinque colpi per cambiare marcia. Ma la società, fin qui, ha dimostrato di avere il termometro del mercato piuttosto sotto controllo.


 

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