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Basket: Serie B

Libertas, domenica da leoni: arriva Vigevano, sfida ad alta quota

di Fabrizio Pucci
Libertas, domenica da leoni: arriva Vigevano, sfida ad alta quota

Grande sfida al PalaMacchia (ore 18), arriva la capolista imbattuta. Andreazza col dubbio Saccaggi ma la tifoseria è pronta a spingere la squadra

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LIVORNO. Vigevano le ha vinte tutte. Le parole – cinque – che descrivono la forza della Elachem, sono meno del suo numero di vittorie: nove. Si chiama sintesi, utile per esprimere in breve concetti chiarissimi e incontrovertibili. Su 64 partecipanti al campionato di serie B, solo due sono imbattute: Vigevano, appunto. E Orzinuovi nel girone B.

Finalisti l’anno scorso, i gialloblù, non si sono persi d’animo e – pronti via – hanno ricominciato la loro fuga per la vittoria. Hanno avuto la capacità di cambiare il roster senza abbassare la qualità. Due nomi per tutti: D’Alessandro, prelevato dalla rivale Pavia e che gira con un microonde al posto della mano: 81% da 2, 48% da 3 e 79% ai liberi.

L’altro giocatore da tener d’occhio è il tatuatissimo Stefano Laudoni, fama da scavezzacollo, ma talento cristallino che dopo la disavventura di Cividale (positività alla cannabis) è tornato a giocare mettendo insieme numeri eccellenti: 60% da 2, 45% da 3, unico neo il 52% ai liberi. Laudoni, tra l’altro è una vecchia conoscenza degli amaranto perché la Libertas lo affrontò in semifinale playoff del 2021 quando lui giocava a Bernareggio ed era allenato da coach Cardani adesso alla Pielle. Corsi e ricorsi storici che però lasciano il tempo che trovano visto che conta il “qui e ora”. E l’immanente (e imminente) adesso racconta di una sfida da giocare con il piacere di esserne protagonisti, con il desiderio di cavalcarla e vincerla. Con le buone o con le cattive.

Il dubbio

La Libertas ha un nodo da sciogliere che porta nome e cognome di Andrea Saccaggi. Il bomber di Carrara di fatto non gioca dal 22 ottobre e poco testo fanno i sei minuti iniziali passati sul parquet la domenica successiva nell’allenamento (+38) contro Langhe Roero. Da allora Saccabomb ha visto più il lettino del fisioterapista della palestra.

In settimana ha ricominciato ad allenarsi con i compagni di squadra, ma è chiaro che le sue condizioni non sono al top e questo è un guaio per Andreazza non sono in chiave-Vigevano, ma pure in previsione della settimana da urlo che attende la Libertas che proseguirà il tour de force con il derby e lo chiuderà domenica prossima con Piombino.

La squadra però c’è. Ha vinto le ultime cinque ed è carica a molla soprattutto per il modo in cui questi successi sono arrivati: con prove di grande concretezza, concentrazione e con la testa sempre dentro la partita. Ha fatto eccezione per un quarto la sfida di Vanzaghello contro Oleggio, ma lì anche un alieno avrebbe alzato il piede dall'acceleratore dopo il 30-9 iniziale.

Tutto questo senza contare che gli avversari misero la partita sul piano della bagarre, unico modo che avevano per limare il gap tecnico che li divideva dalla LL. Questo però accadeva una settimana fa. Oggi è un'altra storia.

Parla il coach

Marco Andreazza alla vigilia è apparso sereno: “Grande onore e merito a Vigevano che fino ad ora ha sempre vinto. Per noi sarà un onore e uno stimolo giocarci contro. E’ comunque una partita importante a prescindere perché la prima di un ciclo durissimo che ci porterà alle vacanze di Natale. Vogliamo comunque viverle una per volta». La Elachem è fortissima: «Con loro – ne abbiamo avuto esperienza l’anno scorso – non dobbiamo mollare mai perché sono anche più attrezzati dell’anno scorso quando hanno fatto la finale. Sono sornioni, esperti e con qualità. Bisognerà giocare una pallacanestro solida per 40’ anche senza fronzoli, sporcandoci e magari prendendo uno sfondamento o un rimbalzo in più. Di certo noi ci siamo».


 

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