Gioco
Gli amaranto non sfondano, col Tau Altopascio finisce 2-2
Il gol che regala un punto al Tau arriva nel finale. Livorno a meno 11 dalla Pianese
LIVORNO. Il Livorno spreca l’impossibile e perde per strada due punti che sarebbero stati davvero importanti nel giorno dell’esordio di Esposito. Il neo tecnico si è presentato all’Ardenza con un 4-3-1-2 che vedeva Maresca alle spalle di Frati e Rodriguez.
E’ stato proprio l’attaccante cubano a portare in vantaggio gli amaranto sfruttando un errore della retroguardia ospite e mettendo dentro a porta sguarnita. Il pasticcio però poi lo combina anche il Livorno proprio con Rodriguez che appoggia male all’indietro e Carcani prima ruba il tempo alla difesa e poi fredda Fogli. Nel recupero però ecco il lampo del solito Frati, toccato duro in area da Mancini che regala il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto lo stesso Frati non sbaglia e fa 2-1.
Nella ripresa invece sono Rossi e Torromino, tra il 78’ e l’80’ a divorarsi il gol che avrebbe chiuso la partita. E la più vecchia regola non scritta del calcio, “gol sbagliato, gol subìto, si verifica all’Ardenza. Precisamente all’85’ quando su un tiraccio di Borgia, Carcani riesce a stoppare in area e a concludere nell’angolino lontano. E’ il gol che regala un punto al Tau, nonostante un’occasione clamorosa per Torromino che in volée non trova il 3-2 all’ultimo istante.
E’ il gol che manda il Livorno a meno 11 dalla Pianese capolista e vincente a Roma contro il Montespaccato. Un distacco che in questo momento appare incolmabile e regala al Livorno una tragica a sentenza: a fine novembre il campionato degli amaranto rischia di essere già finito. E i tifosi alla fine lo sottolineano con fischi e cori che chiedono più attributi.
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