Gioco
LL a Oleggio per non fermarsi più: «Occhio, sono un animale ferito»
I padroni di casa arrivano da cinque ko consecutivi, l’ultimo a Legnano
LIVORNO. Oleggio ha perso le ultime cinque partite. La Libertas è in serie positiva da quattro turni. Presentata in questo modo semplicistico, la sfida di stasera (palla a due nel palazzetto di Vanzaghello alle 20, arbitri Gai di Roma e Lilli di Ladispoli) non dovrebbe presentare eccessive difficoltà per gli amaranto. Nella realtà non sarà così e non solo perché contro Mamy. eu l’anno scorso la Libertas si buttò via in modo assurdo nel finale dopo una mega rimonta: un precedente da tenere presente perché figlio di una concentrazione non ermetica.
Ci sono altri motivi che inducono i ragazzi di Andreazza a tenere le antenne dritte. Il più evidente è proprio di natura psicologica. Oleggio dinanzi alla Libertas non ha nulla da perdere. Una sconfitta – seppure casalinga – contro gli amaranto può starci. A mettere ottani nella benzina dei “Magic” c’è anche il loro desiderio di riprendere la marcia interrotta un mese e mezzo fa dopo il successo con Langhe Roero. A guidare il gruppo degli Squali è Matteo Maruca, temibile tiratore al quale coach Nava ha consegnato le chiavi di casa visto che è il secondo nella classifica assoluto dei giocatori più utilizzati (34, 5 minuti sul parquet) . Domenica scorsa Oleggio ha perso male (di un punto dopo una gran rimonta) al PalaBertelli di San Giorgio su Legnano dando confortanti segnali di risveglio: altro campanello d’allarme per Fantoni e compagni.
Testa sulle spalle
Certo è che la Libertas ha dalla sua talento – la sua cifra tecnica è superiore a quella degli avversari – e testa sulle spalle. Da Gallarate in poi, gli amaranto hanno messo insieme due ore di basket perfetto dal punto di vista mentale palesando una tenuta psicologica d’acciaio. Proprio a Gallarate non fu neanche data la speranza di poter rientrare in partita. Poi è arrivata Legnano al PalaMacchia: schiantata alla distanza. Infine, Casale a cui sono stati rifilati 26 punti nonostante un imbarazzante 0/10 iniziale da 3. Ecco. Se la LL non si specchia nella propria bellezza e continua a mantenere la testa sulle spalle allora il pullman che imboccherà la A1 e poi la Cisa per tornare a Livorno sarà zavorrato da due punti in più in classifica. A Vanzaghello non ci sarà Saccaggi (mal di schiena) , ma Fantoni – ormai al top – si piazzerà all’interno del pitturato.
Parla il coach
Alla vigilia di questa insidiosa trasferta ha preso la parola Marco Andreazza: «Siamo consapevoli che Oleggio ha perso le ultime cinque partite – spiega – ma sono una squadra da rispettare e soprattutto ancora viva». Il coach di Montebelluna ha spiegato perché non si fida dei piemontesi: «Domenica scorsa su un campo molto difficile come San Giorgio su Legnano, pur con una partenza pessima (era sotto 18-1) Oleggio ha avuto il tiro della vittoria. Tutto questo nonostante l’assenza di un giocatore importante come Olivier Giacomelli. Per questo dovremo fare grande attenzione». Andreazza però è fiducioso: «La squadra si sta preparando bene e conosce le insidie di questo tipo di partite. Loro in casa vorranno vendere cara la pelle. Per noi è un’altra importante gara di avvicinamento al trittico della settimana successiva che ci vedrà impegnati in casa con Vigevano, poi nel derby e di nuovo in casa con Piombino. Ovviamente pensiamo a una partita per volta, ma dobbiamo cercare di arrivare preparati per quel passaggio di calendario che ci farà incontrare squadre di alta classifica. Ecco perché sarò fondamentale far bene contro Oleggio. Sarà un match difficile, ma i miei ragazzi lo sanno e mi aspetto da loro una grande prestazione».
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