Gioco
Florida stiamo arrivando: quattro livornesi al Mondiale di Footgolf
Un poker d’assi amaranto selezionato dalla nazionale. Sul green di Orlando ci saranno Cogoni, Ciullo, Selmi e Fiori
LIVORNO. Tutto si crea, niente si trasforma. E questo Footgolf Livorno, storica realtà del panorama labronico, ne ha subite di trasformazioni. Non tutte volute, non tutte cercate ma, alla fine, tutte molto utili. Perché? Perché ai prossimi mondiali, quelli che si disputeranno ad Orlando, in Florida, a cavallo tra maggio e giugno del 2023, saranno ben 4 i rappresentanti amaranto a vestire la maglia della nazionale.
Doveva essere l'anno zero, quello delle incognite e della ripartenza, e invece è stata una stagione di grandissime soddisfazioni. Una ritrovata serenità, un'aria positiva da respirare, una coesione ed unità d'intenti che da tempo non si provavano hanno fatto da trampolino per il raggiungimento di traguardi personali e di squadra che a febbraio, alle porte della nuova stagione, erano difficili da prevedere. Ed ora, i quattro dell'ave Maria vestiti di amaranto porteranno i nostri colori oltre oceano.
A partire da Fabio Selmi, il coach con la C maiuscola, livornese verace, schietto e genuino sarà per l'ennesima volta il punto di riferimento per i giocatori italiani, colui al quale si chiederà un consiglio, una strategia o una semplice battuta per stemperare la tensione. Uomo di esperienza, non calcerà la palla in buca ma insieme agli altri allenatori sarà una guida per ogni footgolfer italiano.
In campo invece scenderà Chiara Ciullo, “lady amaranto”. Campionessa regionale ed interregionale, infinita la lista di titoli vinti, si è conquistata la qualificazione a suon di piazzamenti e costanza. Un bellissimo regalo per i suoi primi quarant'anni.
Riccardo "Cogo" Cogoni è invece, a detta di molti, uno tra i migliori interpreti di questa disciplina a livello nazionale. Dopo un inizio folgorante col titolo italiano messo a referto, ha passato alcuni anni di lontananza dedicando ogni energia al calcio a 11. Poi, forse anche per quei cambiamenti di cui parlavamo all'inizio, ha ritrovato entusiasmo e costanza. Vederlo calciare è un piacere per gli occhi e per il cuore, è qualcosa che ti fa sentire in pace con la vita e beati loro, gli americani, che godranno per due settimane delle sue gesta.
Chiudiamo col bimbo, ex bimbo, ora uomo, fatto e finito. Un giocatore che ha dovuto superare qualche limite mentale per essere finalmente libero. Gianluca Fiori viene da una stagione strepitosa, ormai è un top a livello nazionale, la sua costanza di risultati, la sicurezza, la freddezza e la semplicità con cui ha giocato questo 2022 lo hanno consacrato a top player nazionale e questa convocazione è solo la logica risultanza delle sue capacità.
Quattro persone, quattro giocatori che hanno Livorno e FG Livorno nel cuore. Non ne facciamo una questione campanilistica, se sulla carta d'identità non c'è scritto Livorno quel che conta è che ogni maledetta domenica macinino km per giocare, divertirsi e divertire. E tutto questo per un solo colore ed una sola maglia, quelli amaranto. E allora tifiamo per loro, tifiamo per FG Livorno e per la nazionale.
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