Il Tirreno

Livorno

Basket

Serie B, il pronostico di Iardella: «Libertas la più forte, anche la PL è da playoff»

di Andrea Masini
Serie B, il pronostico di Iardella: «Libertas la più forte, anche la PL è da playoff»

Ben 15 anni tra A e B, ora Alessio Iardella gioca nell’Us in C Gold ma spesso viene al palasport. «Fratto e Piazza gli uomini decisivi»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Gira un video sui social, dove Alessio Iardella - sabato pomeriggio, in occasione del match tra U.S. Livorno e Monsummano - spara una freccia da 9 metri. È la freccia di un “arciere”, come era stato soprannominato nel biennio piellino, innamorato del basket e che la scorsa estate, una volta deciso di abbandonare il professionismo, ha raccolto la proposta del Brusa, mettendo a disposizione di coach Marco Mori talento ma soprattutto esperienza. Il cosiddetto “pelo sullo stomaco” fiorito in 15 anni vissuti tra Divisione Nazionale A e Serie B, di cui 7 al Basket Golfo Piombino e gli ultimi due, come detto, in maglia Unicusano Pielle. Una bella storia, tanto che appena può è presente al Pala Macchia per godersi una partita di Serie B, la Pielle per un sentimento particolare, ma anche la Libertas dove gioca il suo amico Francesco Fratto e allena Marco Andreazza.

Alessio, l’abbiamo vista più volte sui gradoni di via Allende in questo avvio di stagione. Quanto le manca giocare in Serie B?

«Tanto, non lo nego. Dal doppio allenamento giornaliero, a tutta l’organizzazione che ruota attorno al mondo professionistico. Ma col passare degli anni, emergono altre priorità e sono felice della decisione presa».

Che idea si è fatto sulla PL? La curva Sud, contro Gallarate, le ha pure dedicato un coro…

«Parto dall’organizzazione societaria e faccio i miei più sinceri compimenti al presidente Creati, al consiglio d’amministrazione, al diesse Dellanoce e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte; anno dopo anno la PL sta diventando una società sempre più solida, con i tasselli giusti nei ruoli giusti. Per quel che riguarda il campo, i risultati parlano da soli. Il coro? Mi sono quasi commosso. Ringrazio di cuore i Rebels, significa che ho lasciato qualcosa e per loro avrò sempre stima e rispetto».

E della Libertas, dove gioca il suo amico Fratto?

«Sono andato a vederla un paio di volte ed ho avuto la conferma di un roster solido e completo in ogni reparto. Per me è la squadra da battere e sta dimostrando, a suon di vittorie, l’ambizione dichiarata ad inizio stagione. Nel basket, poi, s’inventa poco, e quando hai a disposizione giocatori del calibro di Fantoni, Fratto, Saccaggi e Lucarelli…».

Attualmente le livornesi occupano il secondo posto in classifica, dietro Vigevano. Secondo la sua esperienza, hanno entrambe le carte per arrivare in fondo, ovvero per timbrare uno dei primi 4 posti utili per i playoff?

«Adesso che sono passate 8 giornate posso dire sì, ho le idee un po’ più chiare. Valori come quelli di PLe e Libertas li ritrovo in Vigevano e Legnano, mentre altre compagini - come ad esempio Sangiorgese - magari vivono momenti di entusiasmo a corrente alterna».

L’8 dicembre andrà a vedere il derby?

«Certo, come potrei mancare. Di comune accordo con i miei compagni dell’U.S. Livorno abbiamo deciso di fare allenamento alle 9 di mattina, per poi la sera andare a vedere il derby».

L’elemento del quale Cardani e Andreazza non potrebbero, mai, fare a meno?

«Non vorrei essere banale e nominare Fantoni, quindi per la Libertas dico Fratto. In casa Pielle vedo in Piazza un uomo insostituibile, anche quando non è in campo».

E di lei, cosa ci racconta? Si è ambientato in C Silver?

«Si tratta di una realtà più difficile di quello che pensavo, piena di ottimi giocatori. All’U.S. ho trovato un gruppo di ragazzi super, che hanno una voglia matta di vincere e migliorare. È davvero un piacere giocare con loro, nella speranza di trasmettergli qualcosa».

Ultima battuta su Piombino. Ha le carte per insidiare il quarto posto?

«Direi di sì; Cagnazzo ha disposizione giocatori di grande talento come Tiberti, Venucci. Mi sbilancio affettivamente e spero in un arrivo con Vigevano, Libertas, Pielle e Piombino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web