Gioco
PL e LL, sale la febbre del tifo: in 150 a Legnano, 1.500 al palaMacchia
Giornata dopo giornata cresce il pubblico anche grazie ai risultati delle due squadre. In attesa del derby in programma l'8 dicembre
LIVORNO. In 150 a Legnano per una gara di serie B di basket. In 1.500 (o forse più) al PalaMacchia per una partita di cartello, ma certo non decisiva. Sale, contagiandosi a vicenda, la febbre del basket nei tifosi di PL e Libertas. Domenica dopo domenica. Vittoria dopo vittoria. Fino a quando? Sicuramente fino all’8 dicembre quando è in programma il derby.
Qui PL
Le sette vittorie in fila hanno mandato letteralmente in estasi il popolo piellino. Il seguito biancoblù è sempre notevole, ma la spinta data dall’avvio dei ragazzi di Cardani ha fatto esplodere un entusiasmo che non si vedeva da decenni. Così dopo i 1700 spettatori del PalaMacchia contro Casale e i 50 in trasferta la scorsa settimana, di sabato, sul campo di Varese, ecco che i tifosi della Unicusano sono pronti a rispondere in grande numero per il primo vero big match di campionato. L’avversario è di quelli tosti, tostissimi, come Legnano che dopo la sconfitta contro la Libertas ha l’obbligo di ritrovare i due punti tra le mura amiche e annovera tra i propri giocatori quel Tommaso Marino che dai sostenitori della Triglia non è troppo amato. La PL invece vuole continuare la propria marcia in cima alla graduatoria e dare uno stacco netto ad una diretta concorrente per entrare nei primi quattro posti come la formazione di coach Eliantonio. A sostegno di Piazza e soci ci saranno anche circa 150 cuori biancoblù pronti a spingere la squadra verso la vittoria. Il pullman da 64 è stato completato a inizio settimana e in più al seguito ci saranno tanti altri tifosi con pullmini e macchine pronti a formare la carovana piellina. Il tam tam sui social è incontrollabile e il gruppo dei tifosi è colmo di foto con i biglietti già acquistati per confermare la propria presenza all’esodo biancoblù. Ci sono anche belle storie come quella di Massimo, livornese che vive a Mantova da parecchio tempo. «Biglietto fatto. Ci vediamo domenica, felice di incontrarvi tutti», scrive nel proprio post. Ed è tutto qui lo spirito di una trasferta che segna in maniera indissolubile il ritorno della passione per la spicchi all'altezza di quella dei tempi d'oro. Perché 150 persone al seguito a 350 km di distanza da casa in Serie B non le ha nessuno, ma anche in tutto il basket italiano ci sono pochi altri esempi simili.
Qui LL
3000 occhi per ammirare la Libertas. 1500 cuori che batteranno per lei. Cuori forti, dalle coronarie di ferro che 33 anni e mezzo fa superarono lo choc della rapina dello scudetto e che adesso sono tornati. O forse non se ne sono mai andati. E cuori giovani, sani, come quelli delle ‘Nuove Leve’. I millennial, anzi i miLLennial con la doppia L rigorosamente grande. Ragazzi che nell’epoca d’oro del grande basket non abitavano neanche i pensieri di chi li ha concepiti. Eppure, loro ci sono e sono tanti. Tutto ebbe inizio lo scorso inverno. Nella passata stagione il sostegno alla squadra non è mai mancato neanche nelle partite meno agevole: di sabato sera alle 21 a Cameri contro Oleggio, giusto un anno fa. A fine gennaio, di giovedì a Varese oppure a Verbania contro Omegna, in un sabato sera di marzo. Là c’erano gli “Sbandati”, quelli che hanno passato anni alla balaustra, punto di osservazione privilegiato da cui apprezzare le evoluzioni di Alexis, Binion, Fantozzi, Tonut, Forti e Carera. Poi però, l’anno scorso qualcosa è cambiato. Nelle trasferte di Cecina e Firenze e in quella di Piombino (tra l'altro la partita fu giocata il giorno di Pasqua) la squadra fu seguita dalle in massa anche dai giovani. I social come tam tam 2.0, espandono a macchia d’olio un concetto basico, semplice: il divertimento è assicurato quasi a prescindere dal risultato, perché a vedere la Libertas si sta bene. Quest’anno la squadra viaggia veloce nelle parti altissime della classifica e quel divertimento è amplificato. Come i numeri che certificano presenza in crescita esponenziale dalla prima giornata (il 2 ottobre contro Pavia) a domenica scorsa (vittoria contro la solida Legnano) quando alla fine hanno festeggiato in 1500. 1500 cuori, 3000 occhi che hanno in agenda un altro appuntamento: domani, alle 18 contro Juniorcasale, nuove leve e tifosi agé. Tutti insieme.
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