Il Tirreno

Livorno

PL, bene ma non ancora benissimo. Monito di Cardani, il perfezionista

di Alessandro Lazzerini
PL, bene ma non ancora benissimo. Monito di Cardani, il perfezionista

Sette vittorie su sette, ma il coach: «La prova mi ha convinto solo a tratti»

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LIVORNO. La settima vittoria in fila della PL a Varese è arrivata con il solito strappo che la squadra biancoblù riesce a dare nel secondo tempo quando alza i giri del motore e fin qui nessuno è riuscito a starle dietro. Dall’inizio del campionato non sono passati nemmeno due mesi ma la mano di coach Cardani su questo gruppo si vede eccome. Atletica, dinamica e con grande varietà di protagonisti in attacco, la formazione livornese rispecchia il credo del proprio allenatore.
«Non eravamo al completo (out Loschi per un problema al ginocchio, ndr), e giocavamo contro una buona squadra che sta crescendo e presto farà risultati soprattutto in casa – commenta Cardani parlando della gara di sabato sera -. Il punteggio dice che abbiamo vinto di quindici in trasferta, ma loro hanno sbagliato una tripla sul -5, se fosse entrata avremmo dovuto giocare un finale più equilibrato. Per questo si tratta di un risultato veramente importante, anche se la prestazione mi ha convinto solo a tratti».
Perfezionista e ambizioso, sempre alla ricerca del nuovo gradino da salire in un percorso di crescita che la squadra dimostra di poter avere vista la giovane età di tanti interpreti, Cardani non si ferma certo alle sette vittorie raggiunte fin qui. «Abbiamo avuto sempre la partita in mano e in ogni parziale, positivo e negativo, c’è la nostra responsabilità. In quelli positivi siamo riusciti ad andare dentro l’area, avvicinandoci a canestro e tirando con buone percentuali. Lo stesso nelle situazioni di pick and roll, seguendo un piano partita anche un po’ anomalo per noi con tanti cambi. Nei parziali loro invece abbiamo faticato nell’uno contro uno in difesa e in attacco alcuni tiri sono stati troppo affrettati, oltre ad aver sbagliato conclusioni facili sia da sotto che da fuori con spazio».
La prova di Almansi con 29 punti è maiuscola, ma un altro grande protagonista è stato Diouf, determinante con la sua presenza sotto i tabelloni sia in attacco che in difesa. Il lungo ex Capo d’Orlando sta crescendo di partita in partita. «Sono contento della sua prestazione. Ogni volta che gioca bene, finisce la partita e guardando il suo minutaggio mi accorgo che vorrei farlo giocare di più. Nel secondo tempo è stato fondamentale, ha dominato la partita. Questo è quello che ci aspettiamo da lui in questa categoria. Con dedizione, energia e conoscenza del gioco può avere un grandissimo impatto anche in poco tempo e su questo aspetto stiamo lavorando ogni giorno per farlo migliorare ancora».
Adesso il mirino in casa Unicusano è già spostato sulla trasferta di Legnano. Una gara molto sentita dalla tifoseria (già 100 i tifosi prenotati) e una sfida in campo che si preannuncia entusiasmante tra due squadre di alto valore.
«Con Legnano avremo la prima vera sfida contro una rivale per entrare nei primi quattro posti, anche se reputo Piombino una formazione che può ambire a certe posizioni in base a quello che sta facendo. Sarà una gara che conterà molto. In questo verso è importante arrivarci da imbattuti e con la testa della classifica. Andremo là con l’ambizione di fare la partita».

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