Gioco
Tre medaglie e tanti giovani talenti. Ecco l’orgoglio della Boxe Salvemini
Ai campionati italiani Schoolboy/girl (under 14) conquista l’oro Ilyas Souda, classe 2008
LIVORNO. Tre medaglie: una d’oro, una d’argento e una di bronzo. I campionati Italiani Schoolboy/girl (under 14), organizzati dalla FPI in collaborazione con la ASD Boxe Fitness Barge – CR Piemonte / Valle d’Aosta, presso il Pala Ellero di Roccaforte Mondovì, sorridono alla società pugilistica Livorno Boxe Salvemini.
A mettersi la medaglia d’oro al collo, il talentuoso Ilyas Souda, classe 2008, nella categoria al limite dei 60 Kg. Medaglia d’argento, invece, per Marius Ghiorghita Corpaci, nella cat. al limite degli 80 Kg, entrambi bravissimi boxer della sezione labronica della Livorno Boxe Salvemini, con sede nella palestra della scuola media Mazzini. A mettersi al collo la medaglia di bronzo, sempre nella cat. al limite degli 80 Kg, invece, Marvin Ghilarducci, anche lui della Livorno Boxe Salvemini ma alla sezione viareggina diretta dal babbo Massimiliano.
I match
Senza troppi patemi d’animo la corsa di Ilyas Souda verso il trionfo. «Le uniche leggere difficoltà –ci ha detto- le ho avute nei due match d’apertura del torneo. Prima con il siciliano Giuseppe Cavallo e il giorno dopo, il 27 ottobre, con l’emiliano Dario Marku. Negli altri due incontri, di semifinale e finale invece nessun problema e vittorie quasi in scioltezza prima con laziale Eduard Cojocaru e poi nella finalissima, di domenica 30 ottobre, con il campano Domenico Di Chiara, entrambe con giudizio unanime a mio favore dei cinque giudici: 5-0».
Marius Ghiorghita Corpaci, invece, nella finalissima con il titolo in palio è stato fermato (4-1 il responso dei cinque giudici) dal laziale Alessio Tamburri. Un vero peccato perché nella semifinale vinta in maniera netta (5-0) con l’abruzzese Pierpaolo De Patre aveva dimostrato di poter aspirare legittimamente al titolo tricolore. Adesso per entrambi il passaggio alla categoria Junior ,con la speranza di aggiungere pagine importanti alla loro giovane carriera pugilistica. Oltre al pugilato dovranno, inoltre pensare allo studio. A tale proposito il babbo e la mamma di Marius Ghiorghita Corpaci sono stati categorici con il loro figlio.
Ecco il loro pensiero: «Il pugilato è uno sport bellissimo ma prima di tutto viene la scuola. Una scuola, bella importante ma anche impegnativa quella scelta da nostro figlio: l’indirizzo di Meccanica all’Istituto Tecnico Industriale. La boxe per lui deve essere motivo di svago e divertimento. Lo studio invece la priorità assoluta”. Nel futuro di Ilyas Souda, scolasticamente parlando, invece il sogno di diventare, in primis un bravo geometra e in un futuro più lontano magari anche architetto e il ringraziamento ai propri genitori: Francesca e Younes.
Festa alle Mazzini
Ma torniamo all’attualità. Nella palestra delle scuole Mazzini, grande festa in onore dei due giovani pugili: Souda e Corpaci. In cabina di regia Donato Salvemini, responsabile della Livorno Boxe Salvemini. A fare da cornice, in un clima di grande allegria tantissimi giovani aspiranti boxer accompagnati dai loro genitori e nonni. «Per noi –ha detto il maestro Donato- la priorità è il settore giovanile. Nella sezione di Livorno abbiamo oltre cento iscritti. Molti ne abbiamo anche nelle due sezioni di Rosignano, guidata ottimamente dal maestro Sergio Pulimeno e di Viareggio con al timone Massimiliano Ghilarducci».
Poi con un pizzico d’orgoglio aggiunge: «Con il comune di Livorno e il Coni provinciale abbiamo attivato un percorso di collaborazione che sta permettendo a una trentina di bambini e ragazzi, dai 5 ai 15 anni, di venire a fare sport con noi. Uno di questi bambini, davvero bravissimo, è ucraino». Da Donato Salvemini, poi parole al miele per Marius Ghiorghita Corpaci e il super boxer Ilyas Souda. «Ilyas è un talento naturale. Il pugilato l’ha scritto nel suo Dna. Nella sua giovane e brillante carriera, in tutto 18 match, si è messo in grandissima evidenza ai Giochi della Gioventù e in Coppa Italia. E ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati italiani Schoolboy. Adesso salirà tra gli Junior e come DT avrà il bravissimo Franco Federici”. Poi un ringraziamento al suo staff composto oltre che dal fratello Domenico anche dai maestri: Sergio Palazzolo e Roberto Maltinti. E dagli aspiranti maestri: Luca La Rocca e Marco Sagliano.
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