Gioco
Livorno, hai tutta la vita davanti. Mangiare 6 punti può essere un attimo
Il 4 dicembre Arezzo e Pianese si incontrano
LIVORNO. Le prime dieci giornate sono in archivio ed è possibile fare un primo bilancio del girone E di Serie D. L’Arezzo e la Pianese sono davanti a tutti con 23 punti, sei lunghezze di vantaggio sul Livorno, terzo in compagnia del Flaminia e del Poggibonsi, lo scorso anno secondo, che è in grande crescita dopo un inizio difficile.
L’Arezzo ha dimostrato di avere qualcosa in più degli amaranto così come la Pianese che se si trova in vetta avrà dei valori non indifferenti.
Il distacco però non è così ampio e i labronici sono sempre abbondantemente in corsa considerando anche che tra un mese inizierà la sessione invernale di mercato.
Ecco, da domenica, 13 novembre, al 4 dicembre, ci sono quattro sfide che diranno molto della stagione del Livorno prima dei possibili innesti che il mercato potrà regalare.
Si entra, quindi, in un mese di fuoco che può rivelarsi decisivo.
Il calendario
Il Livorno in questo mese avrà quattro sfide tutt’altro che scontate, due di difficoltà superiore alle altre, ma di sicuro non ci saranno partite facili. La prima domenica al Picchi contro l’Ostia Mare. La classifica deficitaria dei laziali (11 punti e 14° posto) non deve trarre in inganno.
Si tratta di una squadra di valore, costruita con il chiaro intento di andare in C, ma per il momento i biancoviola non sono riusciti ad ingranare la marcia giusta. Se sono quattordicesimi avranno i loro problemi, ma è una gara da prendere con le molle.
La trasferta della settimana successiva sul campo della capolista Pianese non ha bisogno di presentazioni e la sfida casalinga con il Tau nasconde le stesse insidie di quella con l’Ostia Mare.
Questo prima della difficile trasferta sul campo del Trestina (settimo a meno due dal Livorno) in programma il 4 dicembre. In terra perugina sono già cadute Gavorrano e Poggibonsi ed è una partita di quelle a dir poco ostiche.
Le altre
Il mese è di fuoco per di tutti. Perché se il Livorno avrà quattro sfide non semplici, anche se tutte alla portata degli amaranto, oltre allo sconto diretto, anche le rivali non avranno percorsi semplici. La Pianese domenica sarà di scena a Città di Castello, poi ospiterà il Livorno quindi andrà a Roma contro il Montespaccato prima di ospitare l’Arezzo.
Ecco, il 4 dicembre le due capoliste attuali si sfideranno, un motivo in più per il Livorno per arrivare a contatto e rosicchiare punti in quell'occasione.
Il calendario non è semplicissimo nemmeno per gli uomini di Indiani con tre trasferte (Montespaccato, Ostia Mare e Pianese) e una sola gara in casa in questo mese (Grosseto). Per questo si tratta di un momento potenzialmente decisivo.
Il Livorno se vuole stare nei quartieri alti dovrà trovare continuità di risultati e sperare in qualche scivolone delle altre.
Il mercato
A mettere altra carne al fuoco ci penserà l’avvicinamento al calciomercato. Il via ci sarà il 1° dicembre, ma le trattative, come ben si sa, partono anche prima. Il Livorno dovrà fare almeno quattro-cinque colpi per alzare il livello della rosa di Collacchioni.
E in parallelo la squadra dovrà rimanere a contatto per sperare poi con i nuovi innesti di colmare il gap tecnico di cui la classifica parla rispetto alle altre due toscane. In un mese che, tra campo e scrivania, può indirizzare in maniera decisa il futuro di questo girone.
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