Gioco
Tre partite e poi via al mercato. Il Livorno cerca almeno tre rinforzi
Date diverse per acquistare giocatori di serie D oppure C: ecco come funziona In attacco potrebbero essere due i volti nuovi, il Monterosi in C vuole Vantaggiato
LIVORNO. Il calciomercato non dorme mai, dice Gianluca Di Marzio. Figuriamoci nei calcio dilettantistico dove la finestra di mercato è anticipata di un mese rispetto a quella dei professionisti. E volendo una squadra alla 13a giornata, in programma il 4 dicembre, potrebbe già schierare giocatori nuovi e averli per 21 partite su trentaquattro totali. Ecco, bastano questi numeri per capire come tanto di questo campionato passi anche dalla sessione invernale di mercato.
Le date
Innanzitutto è fondamentale chiarire le date e le particolarità del regolamento. Il mercato dilettantistico avrà inizio il 1 dicembre e terminerà il 23 dello stesso mese, ma se una squadra di Serie D vuole prendere un giocatore dei professionisti dovrà aspettare trenta giorni per vederlo in campo. Esattamente come successo un anno fa con Luci, infatti, deve passare un mese dall’ultima presenza in C alla prima D. Un aspetto da non sottovalutare visto che a dicembre ci sono quattro partite.
Quindi meglio prendere un top di D e schierarlo per quattro partite in più o scegliere un giocatore di categoria superiore ma avendolo a disposizione da gennaio? Alla dirigenza amaranto le valutazioni del caso.
I movimenti
All’apertura del mercato mancano ancora tre partite fondamentali per il Livorno contro Ostia Mare, Pianese e Tau Altopascio. E’ innegabile che qualcosa delle operazioni future passerà anche dai risultati in queste tre sfide, ma la società del presidente Toccafondi sta già pensando a quelle che potrebbero essere le mosse più giuste .
Ma andiamo con ordine e valutiamo reparto per reparto la situazione. In porta Fogli ha fatto due errori nelle ultime due gare, ma in precedenza era stato una delle note migliori della stagione del Livorno e quindi si dovrebbe proseguire con lui. In generale, sono altri i reparti su cui serve intervenire.
La difesa fin qui è da applausi con Fancelli che è la sorpresa più interessante, Russo la solito certezza e Karkalis e Giampà due ottimi elementi. Senza dimenticare Giuliani.
Un reparto in cui potrebbe esserci un doppio innesto è il centrocampo. L’infortunio di Apolloni è stato tamponato con l’arrivo di Bruzzo, ma la società prima del forfait del livornese stava già pensando ad un acquisto e quindi è posssibile che a dicembre ci sia un nuovo arrivo, magari con caratteristiche più da playmaker. In più una quota in grado di fare la differenza, cosa che fin qui Maresca e Neri G. non sono riusciti a fare, e nemmeno Belli, che però ha dimostrato di poter essere un buon gregario.
Si arriva quindi all’attacco, la zona del campo che interessa maggiormente ai tifosi e probabilmente anche a Collacchioni visti i soli 9 gol segnati in 10 partite. Molto in questo verso dipenderà da Torromino e Vantaggiato. Per il Toro è arrivata un’offerta dal Monterosi Tuscia, squadra di Serie C.
Nel reparto ci sono ben 7 giocatori. Lo Faso e Neri sono le certezza, Frati è in grande crescita mentre su Rodriguez e Rossi andranno fatte delle riflessioni. Di sicuro l’obiettivo è prendere un centravanti. Un numero 9 che possa far reparto e dare centimetri in mezzo all’area. In più si sta valutando anche la possibilità di prendere una quota là davanti. Un 2001 o 2002 in con esperienza in categoria e con colpi interessanti (uno alla Scaffidi del Grosseto per intendersi). A margine, se arrivasse l’occasione, anche un esterno sinistro quota per alternarlo con Lucarelli. Ecco, tre sfide e 4-5innesti sul mercato per puntare in alto. Il futuro del Livorno passa da qui. l
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