Il Tirreno

Livorno

Basket

Una rimonta da grande PL: contro Oleggio arriva il 5&5 perfetto

di Alessandro Bernini
Michele Rubbini
◗
Michele Rubbini

Due tempi in grande difficoltà, poi il cambio di marcia e la vittoria. Super partita di Campori e Rubbini. E la capolista piazza la quinta vittoria consecutiva

3 MINUTI DI LETTURA





VANZEGHELLO. Un tempo c’era la OTC, che il grande Renzo Marmugi ribattezzò Organizzazione Trasferte Corsare. Adesso c’è la PL ovvero Pericolo Libeccio: già perché quando si alza e soffia forte, questa squadra travolge tutto. Come il libeccio. E corrode. Corrode un avversario dietro l’altro. In terra lombarda è arrivata la quinta vittoria su cinque partite, terza in trasferta.

E stavolta la Unicusano la porta a casa nonostante due tempi regalati agli avversari, due tempi davvero brutti, di quelli che non ti fanno vedere la luce fuori dal tunnel. Ma la squadra di Cardani a volte è talmente travolgente e debordante che ti ammazza la partita in 10 minuti, forse anche meno. Pensate che all’intervallo Oleggio era avanti di 13, alla fine del terzo quarto parità e alla sirena definitiva più 18 per la PL. Tanto per capirci.

Questa vittoria deve insegnare molto. La PL è una bestia feroce quando gioca in modo equilibrato, cerca i lunghi, attacca il canestro. Mentre diventa una squadra come tutte se fa ciò che ormai fanno in troppi nel basket moderno: giocare al tiro al bersaglio con caterve di tentativi da tre punti. Questa volta è andata bene anche perché la PL aveva una panchina talmente più lunga di Oleggio che loro sono arrivati al terzo quarto con le bombolo dell’ossigeno in riserva. Va fatto tesoro di questo.

Dicevamo di un inizio disastroso. O meglio, l’inizio sarebbe anche stato buono (4-10 dopo 4’40) ma qui la PL ha smesso di fare la PL ovvero di giocare di squadra, ogni attacco si è trasformato in un tentativo di risolverla da soli (con una raffica di forzature da tre) e il risultato è stato disastroso. Micidiale il parziale saltato fuori: 22-5 per Oleggio, con Ingrosso immarcabile e Cardani che inutilmente provava a ruotare tutti i suoi uomini. E quando neanche il professor Piazza riesce a normalizzare il gioco, allora sono guai.

Gli errori al tiro di Loschi, Lo Biondo, Almansi sono proseguiti anche nel secondo quarto quando l’unica luce è stato forse Paoli. Pensate, all’intervallo (45-32) la PL aveva 10/33 al tiro e 10 rimbalzi in meno (25-35) rispetto a Oleggio.

Il grande incubo arriva fino al 48-32, poi qui inizia un’altra partita. La PL finalmente smette di prendersi tiri folli, inizia a cercare i lunghi, Piazza prende il righello, mette ordine e in un amen la partita si ribalta. A fine terzo quarto siamo pari con schiacciata di Diouf allo scadere (59-59), una bomba di Almansi regala il primo sorpasso (62-59) e qui in pratica finisce la partita perché la PL inizia a difendere duro e fare canestro da ogni parte. Oleggio impazzisce, Rubbini e Campori cambiano marcia, Lo Biondo piazza due bombe, Diouf sotto i tabelloni si mangia chiunque. Si va 70-79 ma in campo c’è una squadra e il vantaggio esplode sino al +18 finale. Inimmaginabile dopo avet visto i primi due quarti.

Ma la PL è questa. Quando parte, non la tieni. Come il libeccio. Pericolo Libeccio. Lassù sono avvertiti.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web